Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Kevin Durant non prende parte al viaggio in trasferta. Nash: “Può solo fargli bene”

Nets, Kevin Durant non prende parte al viaggio in trasferta. Nash: “Può solo fargli bene”

di Michele Conti
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La continuità dei risultati mostrata dai Brooklyn Nets è un eccellente segnale premonitore per quando Kevin Durant tornerà a disposizione. Oramai la sua assenza ha raggiunto i 40 giorni, dalla gara in trasferta contro i Golden State Warriors del 13 febbraio. Attualmente, i Brooklyn Nets registrano un record di 14 vittorie e 2 sconfitte da quella data. Ed ora, sono protagonisti di un breve viaggio di tre trasferte. Oltre a Landry Shamet e Kyrie Irving, nemmeno Kevin Durant ha partecipato. Di ritorno dall’infortunio al tendine d’Achille, il due volte campione NBA in questa stagione ha giocato 19 partite. Il progressivo ritrovamento del suo celestiale e contagiosamente bel livello di gioco lo ponevano nei potenziali candidati MVP.

Una previsione lecita ma fortemente influenzata da una estrema accuratezza nella gestione di ogni energia fisica. Considerando questa seconda parte di stagione, il calendario così fitto impone accorgimenti soprattutto per atleti reduci da infortuni di tale gravità. Ciò nonostante, sino ad allora Kevin Durant viaggiava a 29 punti di media, 7.3 rimbalzi e 5.3 assist. Uno standard memore dei migliori tempi e accentuato dal massimo in carriera in percentuale da tre punti (43.4%), e dal siglare la nona stagione consecutiva con oltre il 50% dal campo. Molto è cambiato dalla sua ultima gara.

L’assetto difensivo è maggiormente assemblato e coeso. La media punti concessa agli avversari è scesa da 117.5 a 111.1 nei due frangenti di stagione separati dall’infortunio di Kevin Durant. La direzione offensiva, e tanta leadership sono concentrate nella figura di James Harden. La sua presenza è un punto di svolta nelle situazioni clutch. Prima del suo arrivo, i Brooklyn Nets possedevano un record di 3-4 in queste situazioni. Da allora sono 16-3. Mentre Nicolas Claxton e Blake Griffin sono stati inseriti nelle rotazioni di Steve Nash.

Il punto sul recupero di Kevin Durant

Il prolungato periodo di assenza ha contornato l’infortunio di Kevin Durant di una particolare aurea di mistero. Un timore che si potesse trattare di un danno di più dura entità. In realtà, come riportato da Malika Andrews di ESPN, Steve Nash è intervenuto per confermare che il problema muscolare è sulla via di guarigione. Lo staff medico dei Brooklyn Nets ha consigliato di evitare continui viaggi, in quanto avrebbero concesso poco tempo a Kevin Durant per continuare il lavoro in palestra. Oltre allo stress che gli sfrenati ritmi di questo calendario possono comportare. Steve Nash ha sottolineato che la riabilitazione è ad un “punto critico”. Perciò è necessaria la predisposizione delle migliori condizioni per ottimizzare i risultati. “Lavora in campo ogni giorno e fa progressi continui. Se fossimo nei playoffs, forse avremmo accelerato i tempi di recupero. Ma ora non ci prendiamo alcun rischio.

Un’amministrazione non contestabile da parte dei Brooklyn Nets, che sfruttano l’assenza di Kevin Durant per incrementare la qualità di alcuni role-player. Ora chiamati ad essere protagonisti per proseguire il tentativo di ottenere il primo posto nella Eastern Conference. Una sfida tra Brooklyn Nets, Philadelphia 76ers e Milwaukee Bucks. Nella notte è arrivata la vittoria contro i Portland Trail Blazers per 112-116. Guidati dai 25 punti e 17 assist di James Harden, la difesa ha impresso un profondo marchio nel quarto periodo. Dove i Portland Trail Blazers hanno segnato 21 punti, e Damian Lillard è stato tenuto a zero.

In particolare, il possesso decisivo nasce da una ottima difesa individuale di Nicolas Claxton, un lungo versatile e positiva scoperta di Steve Nash. Sul punteggio di 111-114 a 40 secondi dal termine, non concede a Damian Lillard lo step-back da tre punti. E forza il passaggio a Robert Covington che non converte efficacemente. Solamente 28 i punti concessi in area dai Brooklyn Nets, che possono trarre importanti conclusioni. A questa gara seguiranno le trasferte contro Utah Jazz e Detroit Pistons. Magari, di ritorno a Brooklyn, troveranno Kevin Durant pronto a riprendere le attività con i suoi compagni. Oppure, qualche nuovo innesto pescato dal mercato entro la scadenza del 25 marzo, unito ai possibili buyout che potranno materializzarsi.

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