Nella notte, per i Brooklyn Nets è arrivata la sconfitta nello scontro diretto, per il primo posto a Est, contro i Philadelphia 76ers. Ciò che allarma maggiormente i tifosi, in particolare, sono i tanti infortuni e la condizione atletica dei giocatori. Questa notte, solo 10 giocatori hanno preso parte alla partita, con Kevin Durant e Blake Griffin nuovamente fuori.
La regular season è ormai alle battute finali, mancano 17 partite alla sua conclusione. La domanda che tutti in questo periodo si stanno ponendo, è se i Nets riusciranno ad avere una squadra al completo, con tutti i rientranti al 100%, per affrontare la lunga “battaglia” dei playoffs.
In merito a ciò, si è espresso Steve Nash, il quale si è detto “non preoccupato” per la situazione infortuni della sua squadra, e che bisogna “superare i problemi e trarne forza“. La speranza naturalmente, anche del coach di Brooklyn è quella di avere un roster al completo, anche se, come dice lui stesso, “sono cose che non possiamo controllare”.
Per la sua squadra, sempre secondo Steve Nash, è importante andare avanti, senza soffermarsi molto su come sarebbe potuto essere con tutti a disposizione. Bisogna lavorare con le risorse che si hanno a disposizione in quei determinati momenti. E poi, se tutto il roster potrà essere disponibile, “sarà una benedizione”.
Potremmo non giocare mai nessuna partita con il roster al completo, ma non sono preoccupato e non voglio scuse. Dobbiamo continuare ad andare avanti e cercare di migliorare sempre.
La situazione infortuni dei Brooklyn Nets oggi
In merito a Kevin Durant e Blake Griffin, dato il back-to-back che la squadra ha dovuto affrontare nelle giornate di martedì e mercoledì, Steve Nash ha deciso di farli riposare nella seconda partita, perché entrambi tornano da un infortunio e di conseguenza è bene non rischiarli e farli recuperare in vista dei playoffs.
James Harden, invece, ha riportato uno stiramento alla gamba destra. I tempi di recupero sono stati stimati intorno ai dieci giorni. Il suo ritorno sul parquet dovrebbe avvenire a breve, ma ovviamente si presume un suo minutaggio ridotto, senza forzare la gamba, sempre pensando ai playoffs.
Gli elogi di Irving per DeAndre Jordan
Anche DeAndre Jordan è dovuto restare ai box per cinque partite consecutive, ma una volta rientrato nella partita della scorsa notte contro i Minnesota Timberwolves, è stato costretto già a fare gli straordinari. Contro Embiid ha messo a referto 12 punti e 14 rimbalzi e questa sua prestazione, nonostante la sconfitta della squadra, è stata elogiata dal suo compagno di squadra Kyrie Irving.
“Per me non è stata una sorpresa. Lavoriamo anni sul nostro fisico e quando un giocatore entra e gioca bene è dovuto al suo DNA. Gioca a basket dalla seconda media, quindi è normale che sappia giocare costantemente ad alto livello“.

