Ancora problemi di infortuni per i Brooklyn Nets, James Harden sarà costretto a restare fuori per almeno 10 giorni a causa di uno stiramento alla gamba destra, un infortunio che il Barba si era procurato la settimana scorsa contro gli Houston Rockets e che si è aggravato durante l’ultima partita giocata dai Nets, dopo appena 4 minuti contro i Knicks.
Lo stop per Harden arriva nel momento in cui Kevin Durant sembra finalmente pronto a rientrare in campo, dopo due mesi di assenza a causa a sua volta di un problema muscolare. Lo status di Durant per la partita di mercoledì notte contro i New Orleans Pelicans è “probable“, ovvero probabilmente disponibile per la gara.
Durant è fermo dallo scorso 13 febbraio, il big three dei Brooklyn Nets con James Harden e Kyrie Irving ha giocato assieme sole 7 partite e con l’infortunio di Harden bisognerà pazientare ancora. Mancano 21 partite a Brooklyn alla fine della stagione regolare, e il poco tempo giocato assieme dalle tre star è il vero e unico motivo principale di preoccupazione per coach Steve Nash, in una stagione in cui la sua squadra ha fatto finora rispettare i pronostici e che sta lottando per il primo posto nella Eastern Conference (35-17 il record odierno). Con gli innesti di Blake Griffin e LaMarcus Aldridge poi, i Nets si sono garantiti una panchina più profonda e maggiore versatilità sia in attacco che in difesa con elementi come Bruce Brown e Nicolas Claxton.

