Se in gara 1 i Milwaukee Bucks hanno dovuto ringraziare Khris Middleton, gara 2 della serie contro i Miami Heat è stata la prova di una squadra sbloccatasi in attacco, che ha superato il trauma sportivo dell’eliminazione precoce agli scorsi playoffs.
Al Fiserv Forum di Milwaukee, i Bucks travolgono i Miami Heat per 132-96 al termine di una partita senza storia, chiusa già nel primo quarto in cui Giannis Antetokounmpo e compagni segnano 46 punti e che prosegue in un’esibizione di tiro.
22 su 53 al tiro da tre punti per Milwaukee, Bryn Forbes e Pat Connaughton guidano la carica e segnano dai soli 11 triple. Antetokounmpo chiude con 31 punti in 31 minuti, con 16 rimbalzi, Middleton segna 17 punti con soli 5 tiri. I Bucks vincono a rimbalzo per 61-36 e terminano con 34 assist di squadra, 10 dei 22 tiri da tre punti a bersaglio arrivano nel solo primo quarto, un record NBA.
Miami non è mai in partita. I Bucks aprono con un parziale di 15-2, in due partite finora in questa serie Jimmy Butler sta tirando dal campo con il 18.2% e anche il tiro da tre punti, così prezioso in gara 1 per gli Heat, non funziona: 8 su 28, percentuali che vanificano i ben 38 tiri liberi tentati.
In difesa le cose non vanno meglio per Miami. Antetokounmpo campeggia nell’area dei 3 secondi e apre spazi al tiro per Forbes e Connaughton, incapaci di sbagliare. “La difesa ci aiuta molto in questo, otteniamo tanti stop e possiamo andare in transizione e creare buoni tiri“, così la guardia ex Spurs, per lui 22 punti in 20 minuti di gioco.
Jrue Holiday chiude con 15 assist, career high personale, e in difesa si occupa in prima persona alternandosi con Antetokounmpo di Butler. Bam Adebayo vive a sua volta un’altra partita difficile in attacco e a rimbalzo, per lui 16 punti ma soli 4 palloni catturati.
La vittoria di gara 1 è servita ai Bucks per scrollarsi di dosso il peso della serie di semifinale di conference 2020, in gara 2 Milwaukee ha giocato il suo miglior basket offensivo correndo in transizione e imponendosi a rimbalzo. In difesa, dopo le difficoltà di gara 1 i Bucks hanno avuto buon gioco nell’inseguire sui blocchi Duncan Robinson.
“L’unica cosa positiva è che non possiamo giocare peggio di così“, spiega Jimmy Butler. Gara 3 tra Bucks e Heat è in programma giovedì a Miami.
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