Senza James Harden e improvvisamente Kyrie Irving la vita da star NBA per Kevin Durant è diventata più difficile, KD è oggi l’unica stella del trio dei Brooklyn Nets a disposizione di Steve Nash, con la serie di semifinale di conference sul 2-2, in parità.
A giudicare dalle nude immagini, lo stop di Kyrie Irving rischia di essere abbastanza lungo da non permettergli di scendere in campo ancora durante la serie (almeno). Sullo status di James Harden non ci sono aggiornamenti specifici, i Nets hanno riferito che il Barba si sta allenando da solo, migliora, ma non è pronto.
E gara 5 è tra due giorni, al Barclays Center di Brooklyn.
Per Kevin Durant significherà una difesa fisica, quella dei Bucks del mastino PJ Tucker, e che avrà come unico scopo rendere ancora più isolato il numero 7 dei Nets. In gara 3 e 4 Tucker, Middleton e i Bucks hanno tenuto Durant a un complessivo 20 su 53 dal campo, in gara 4 KD ha tirato con 9 su 25 (1 su 8 al tiro da tre) e perso 5 palloni, e nessuno dei suoi compagni, Irving a parte e in soli 17 minuti prima di uscire, ha raggiunto la doppia cifra.
Non Joe Harris, il cui tiro è sparito a Milwaukee nelle ultime due partite. Non Blake Griffin panchinato da Nash nel secondo tempo, non Jeff Green rientrato dopo tre settimane di stop e che avrà bisogno di tempo per rimettersi a regime.
La difesa estremamente fisica di Tucker contro Durant è stata uno dei temi di cui Steve Nash ha parlato dopo la gara: “Sta giocando in modo estremamente fisico e rende la vita difficile a KD. E’ il suo ruolo ai Bucks e credo che a volte oltrepassi il limite di che cosa sia contatto fisico non cestistico. Ma sono i playoffs e bisogna adattarsi, di certo le due partite a Milwaukee sono state diverse, qualcosa è cambiato“.
PJ Tucker è in questa serie la guardia del corpo (quella autorizzata, non i “gorilla” troppo zelanti visti in gara 3…) di Kevin Durant, con cui la star dei Nets ha ingaggiato anche un duello verbale tra vecchie conoscenze dai tempi di Texas University. Ciò che deve preoccupare i Nets è il livello di intensità fisica e il logorio cui Durant sarà sottoposto anche in gara 5.
Nel secondo tempo di gara 4, Durant ha mostrato qualche segno di fatica, accentuato dalla pressione difensiva dei Bucks. Per lui altri 42 minuti di gioco in una serie in cui la media a partita tocca i 40, e senza Harden (a meno di sorprese) e Irving (idem) le cose non miglioreranno da qui in avanti.
“Lo sta solo marcando, se non è basket questo allora non so cosa lo sia“, eccepisce coach Mike Budenholzer su Tucker e Durant “Dobbiamo solo continuare con la stessa mentalità, rendere tutto difficile per lui“.
In gara 4 i Milwaukee Bucks hanno anche salutato il ritorno del tiro da tre punti, smarrito nelle prime tre partite della serie: 8 triple nei primi 18 minuti, 16 in totale su 47 tentativi. “Avere un contributo migliore da più giocatori ci ha aiutato, Tucker? E’ stato fenomenale su entrambi i lati del campo“.
