Zion Williamson ha saltato tutta la preseason e la prima parte del training camp con i New Orleans Pelicans, la prima scelta assoluta al draft NBA 2019 sta ancora recuperando dall’operazione al piede destro subita in estate.
Al Media Day di due settimane fa, il presidente dei Pelicans David Griffin si era detto “speranzoso”, se non ottimista, che Williamson sarebbe stato in campo in tempo per l’inizio della stagione regolare. Oggi, alla prima palla a due stagionale a New Orleans mancano 6 giorni, e Zion Williamson non ha ancora iniziato ad allenarsi con i compagni.
Solo martedì, coach Willie Green aveva confermato che Zion non ha ancora ripreso a correre, e che si sottoporrà in queste ore a un nuovo ciclo di test per decidere come proseguire nel percorso di riabilitazione. In tale situazione, rivedere Zion Williamson in campo per la prima settimana di regular season pare davvero troppo ottimistico.
“Per ora non abbiamo ancora iniziato con gli esercizi di corsa, non lo faremo finché non ne sapremo di più dai prossimi esami“, così coach Green “Si sta allenando da solo con cardio, esercizi col pallone e sulla condizione atletica. Speriamo di poter progredire presto con il lavoro“.
La cautela dei Pelicans con Zion Williamson è giustificata. Nel 2019 un infortunio al ginocchio in preseason lo tenne fuori per 4 mesi e lo limitò a sole 24 partite nel 2019\20. Lo scorso anno Zion ha disputato una stagione di altissimo livello ma i Pels non si sono qualificati neppure per i play-in, e la sua annata è terminata con alcune partite di anticipo a causa di un infortunio alla mano destra. In estate, un altro problema fisico questa volta al piede, che ne ha compromesso la off-season.
Senza Zion Williamson, i New Orleans Pelicans hanno perso 3 delle 4 partite di preseason giocate, mostrando ben poca difesa e tenendo a riposo Brandon Ingram.

