Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsChicago Bulls, Donovan: “Sostituire Patrick Williams non sarà facile”

Chicago Bulls, Donovan: “Sostituire Patrick Williams non sarà facile”

di Michele Gibin
chicago bulls

L’infortunio di Patrick Williams sarà la prima dura prova da affrontare per i nuovi Chicago Bulls.

Williams salterà l’intera stagione regolare a causa di un infortunio al polso sinistro, rimediato contro i New York Knicks cadendo pesantemente a terra dopo un fallo di Mitchell Robinson. Diagnosi, lussazione o dissociazione scafo-lunata, un problema che coach Billy Donovan ha definito “serio” e per cui il giocatore si opererà nei prossimi giorni come comunicato dai Bulls.

Senza Williams, Chicago perde l’ala forte titolare e uno dei migliori difensori della squadra, e la sua assenza si aggiungerà a quella di un altro infortunato eccellente, Coby White che sta recuperando dopo l’operazione alla spalla destra in estate.

Sarà una sfida sostituirlo” così coach Donovan, che ha anticipato alcune soluzioni possibili “Saremo un po’ più piccoli nel ruolo, e a essere onesti dietro a Williams e Javonte Green, il terzo nel ruolo è Lonzo (Ball, ndr) o Alex (Caruso, ndr). Mi sono piaciuti quando li ho impiegati così, sono tosti e si sono ben comportati. A rimbalzo dovremo soffrire, questo si“.

Tanta small ball dunque per i Bulls senza Patrick Williams. In panchina, le alternative al secondo anno da Florida State sono Derrick Jones Jr, arrivato via trade da Portland ma poco utilizzato fin qui, e Javonte Green, che si è invece distinto per voglia, energia e scelte offensive nelle prime 5 partite della stagione.

L’ex Nets Alize Johnson avrà più minuti, mentre Tony Bradley è troppo statico per giocare da “4” accanto a Nikola Vucevic. In panchina, e recentemente assegnato alla G-League, i Bulls hanno anche il montenegrino Marko Simonovic, ancora non utilizzato in stagione.

Williams stava iniziando a fare tutte quelle cose che gli chiediamo, a livello fisico, a essere aggressivo andando a canestro”, ancora Donovan “E’ un giocatore altruista, che cerca sempre di giocare per i compagni di squadra. Perdere un giocatore così, che può marcare tanti giocatori e ruoli diversi e che ha forza fisica e altezza anche per difendere spalle a canestro, ti danneggia“.

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