Anche Michael Jordan, in società con il figlio Jeffrey, esordisce nel business delle criptovalute e nella tecnologia Web3 investendo in HEIR, un’applicazione pensata per gli atleti professionisti “per espandere, incrementare e approfondire i rapporti con i propri tifosi” attraverso un sistema di membership che dà accesso a contenuti digitali esclusivi e “di prima mano”.
Heir è sviluppata da Solana, blockchain decentralizzata di quarta generazione, in rapida ascesa negli ultimi mesi e tra i principali concorrenti di Ethereum, e metterà a disposizione di chi si iscrive dei Non Fungible Token esclusivi e la possibilità di “connettersi con gli atleti attraverso speciali Huddle (…) per un’offerta senza precedenti a contenuti esclusivi come video altro ancora“.
Insomma, un passo avanti “personalizzato” rispetto a NBA Top Shot e nel mondo degli NFT targati NBA che mira a coinvolgere ancora di più i fan di tutto il mondo che vogliano investire e fare transazioni con le criptovalute. Heir aprirà i battenti nel 2022 e vedrà a capo Jeffrey Jordan e l’ex Brand Manager Nike Jeron Smith, l’applicazione ha finora raccolto oltre 10 milioni di dollari tra gli investitori c’è la stessa Solana, poi Thrive Capital, il co-fondatore di Reddit Alexis Ohanian, il giocatore dei Chicago Bulls Lonzo Ball e William Wesley, vice presidente esecutivo dei New York Knicks.
Heir si propone come un modo nuovo e rivoluzionario peer gli atleti più famosi al mondo per gestire non solo i propri diritti di immagine, ma anche il rapporto con i tifosi.
“Ciò che Heir Inc. sta sviluppando è costruito appositamente per una nuova era di impresa sportiva, aprendo la porta a una narrazione più ricca e un coinvolgimento dei consumatori più profondo” così Jeffrey Jordan in un comunicato “Il nome Jordan ha coltivato attorno a sé una comunità leale per più di 35 anni; l’obiettivo ora è trasmettere quell’eredità alla prossima generazione. Speriamo di continuare a costruire e investire in attività che diano lo stesso rispetto ai media e allo spazio tecnologico“.

