Jaylen Brown segna 50 punti e i suoi Boston Celtics (18-19)evitano dopo un tempo supplementare una figuraccia casalinga contro i modesti Orlando Magic (7-30), vincendo alla fine per 116-111.
Figuraccia evitata perché in chiusura di terzo quarto, al TD Garden i Magic sono in vantaggio per 77-65 grazie a una tripla di Mo Bamba. La reazione dei Celtics arriva con Brown e Dennis Schroder m a a 7:20 dalla fine Orlando è ancora avanti di 12 punti grazie a un canestro più fallo di Wendell Carter Jr, e con appena 4′ da giocare per 96-82 dopo una tripla di Terrence Ross e un layup di Moe Wagner.
E’ qui che Boston si rianima, guidata da Jaylen Brown che segna 12 punti nel parziale di 18-4 che chiude i tempi regolamentari: una sua tripla a 2:40 dalla fine fa 98-92 Magic, un potenziale gioco da tre punti rimette i Celtics sotto di un solo possesso (96-98), un layup propiziato da un recupero difensivo di Marcus Smart pareggia la partita con 37.8 secondi sul cronometro.
Tim Frazier segna a 21 secondi dalla fine il canestro del 100 pari, Brown sbaglia allo scadere dalla media distanza e si va ai tempi supplementari.
All’overtime è il solito Brown a spezzare l’equilibrio, con la tripla del 107-104 a 1:28 dalla sirena finale. Josh Richardson segna poi in contropiede ma ancora Terrence Ross infila da tre punti con il fallo e i Magic sono ancora sotto di 2 (110-108) e col pallone per passare in vantaggio. Moe Wagner sbaglia però da tre, Carter Jr fa 1 su 2 dalla lunetta e dall’altra parte Al Horford fa 113-109 a 26:8 dalla fine. Boston amministra poi i liberi con Schroder e riesce a portare a casa il risultato.
“Non è stata una bella partita ma è una vittoria“, così Smart “Alla fine siamo rimasti lì con la testa e siamo tornati a giocare come avevamo fatto a inizio partita“.
Con i suoi 50 punti, Jaylen Brown è diventato appena il settimo giocatore nella storia dei Boston Celtics a raggiungere tale traguardo in regular season, per lui 19 su 29 al tiro e 5 triple a bersaglio, con 11 rimbalzi e 4 assist (con 7 palle perse) in ben 46 minuti. Ancora senza Jayson Tatum (Covid), i Celtics hanno trovato 21 punti di Schroder e 17 nonostante le cattive percentuali di Smart, gli unici in doppia cifra.
“Non so proprio perché a volte iniziamo a giocare sul serio solo quando andiamo sotto“, spiega Brown nel post partita “Ma so che è una tendenza che non mi piace. Cerchiamo di metterci il 2021 alle spalle e iniziamo il nuovo anno con una nota positiva. Oggi abbiamo vinto ma dobbiamo continuare a coltivare buone abitudini come squadra mentre recuperiamo tutti i giocatori assenti. Abbiamo bisogno di vincere più partite e credo che possiamo farlo“.

