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NBA, Bridges difende Westbrook dalle critiche: “E’ un grande giocatore e riceve solo odio”

di Michele Gibin
russell westbrook

Russell Westbrook segna 30 dei suoi 35 punti nel secondo tempo, e i Lakers senza LeBron James e Anthony Davis sfiorano la rimonta a Charlotte contro gli Hornets.

In svantaggio anche di 20 punti (71-51) nel terzo quarto, i Lakers impattano la partita per la prima volta alla fine del periodo sull’84 pari con una tripla di Austin Reaves, e nei secondi finali hanno il pallone della vittoria con Westbrook. Russell Westbrook che senza le altre due star della squadra, ferme per infortunio, si carica i Lakers sulle spalle con una prova da 3 su 7 da tre punti e 12 su 23 al tiro e dà una chance di vincere ai suoi.

Con gli Hornets in vantaggio per 115-109 a 52 secondi dal termine, Westbrook segna da tre punti contro Miles Bridges per il -3, quindi in difesa Carmelo Anthony stoppa Terry Rozier e i Lakers hanno un primo possesso per pareggiare la partita. Ancora Westbrook attacca contro Bridges, che gli prende però il tempo e lo stoppa, il pallone finisce nelle mani di Stanley Johnson che segna un facile layup per il 115-114 Charlotte a 24.9 secondi dalla sirena finale.

LaMelo Ball subisce quindi fallo da Westbrook e in lunetta a 9 secondi dal termine sbaglia il secondo libero, i Lakers usano il loro ultimo timeout per organizzare l’ultimo possesso della gara. Miles Bridges si trova ancora davanti Russell Westbrook, che va in palleggio, arresto e tiro da tre punti per vincere la partita, un buon tiro che termina però appena corto. PJ Washington cattura il rimbalzo che chiude la partita.

Privi di James (ginocchio sinistro) e Davis (polso destro) ma anche di Malik Monk per infortunio, i Lakers sono stati bravi a recuperare una partita che nel terzo quarto sembrava persa, con gli Hornets che avevano segnato 36 punti in appena 12 minuti. L’aggressività di Westbrook ha creato una possibilità agli uomini di coach Vogel. che ora si trovano 2 partite sotto il 50% di vittorie (24-26).

Quando la squadra ha bisogno di partite come queste da parte mia, ho dimostrato di saper ancora farlo” dice Westbrook a fine gara “Peccato per la sconfitta, ma è stato importante sapere che i miei compagni mi hanno dato fiducia, hanno creduto nella mia capacità di fare buone letture“.

Dopo aver segnato due triple consecutive per rimontare nei secondi finali, Westbrook ha deciso a 29 secondi dal termine di attaccare il canestro contro Bridges, bravo a prendere il tempo al numero 0 dei Lakers. Sul possesso finale ancora Bridges ha concesso a Westbrook spazio per il tiro da tre punti. Un rischio calcolato e che ha pagato. “La situazione era il giocatore più caldo della partita col pallone in mano, e che era 3 su 6 da tre fino a quel momento. Se lo avesse segnato, ora saremmo qui a commentare una vittoria ma così non è stato. Russ è stato spettacolare nel secondo tempo, ci ha dato da solo un’opportunità di vincerla“, così Frank Vogel.

Avevo appena segnato due triple, era un buon tiro e accetto il verdetto“, ancora Westbrook, che nonostante il KO è diventato appena il secondo giocatore nella storia dei Los Angeles Lakers a segnare 30 punti nel secondo tempo di una partita dai tempi di Kobe Bryant, nel 2016 alla sua ultima partita in carriera.

Westbrook e Bridges si sono punzecchiati per l’intera partita, il duello finale attacco-difesa tra i due è stato la risoluzione inevitabile. A fine partita, Miles Bridges ha difeso Russell Westbrook dalle critiche che in questa stagione soprattutto non hanno risparmiato l’MVP 2017: “Resta un grande giocatore, e tutto quello che riceve è odio da hater. Non capisco davvero“.

Bridges ha chiuso con 26 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, Ish Smith dalla panchina ha segnato 22 punti con 10 su 12 al tiro e LaMelo Ball e Terry Rozier 20 punti a testa.

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