Nonostante un discreto periodo di forma, con due vittorie nelle ultime due uscite fra cui la sfida contro i Los Angeles Lakers per 102-105, i Los Angeles Clippers, sono ancora orfani delle loro stelle Kawhi Leonard e Paul George. Quest’ultimo ha avuto importanti miglioramenti per il suo infortunio, grazie alla risonanza magnetica effettuata in settimana, che evidenzia una netta ripresa.
Eppure, nonostante questi miglioramenti, George continuerà a stare fuori a scopo precauzionale, come dichiarato dal coach dei Clippers Tyronn Lue a ESPN: “so solo che si sente meglio, sta facendo progressi. Ma avrà bisogno di più tempo. Ed è la cosa più importante”. George inizialmente ha subito una distorsione al gomito contro i Portland Trail Blazers il 6 dicembre, stando fuori per le successive cinque partite. Al rientro, dopo aver sentito subito un dolore al gomito, si è sottoposto a una risonanza magnetica e il 25 dicembre i Clippers hanno rivelato una lesione del legamento collaterale ulnare al gomito.
Malgrado le importanti assenze di Paul George, Kawhi Leonard (fuori da inizio stagione), e Norman Powell (vittima di una frattura ossea al piede sinistro) , i Los Angeles Clippers sono in piena corsa per i playoffs, conservando l’ottavo posto in Western Conference con un record di 31-31. Eppure, non filtra molto ottimismo sulla sponda Clippers di Los Angeles con il coach Lue che aggiunge: “non è sicuro che George torni in campo questa stagione. Sta recuperando ed è la cosa più importante. Tutti vogliono giocare, anch’io sono deluso di non averli a disposizione. “

