I Boston Celtics portano a casa gara 2, contro i Milwaukee Bucks. Lo fanno grazie ad una super prestazione di Jayson Tatum e Jaylen Brown. Ma lo fanno, soprattutto, riuscendo a contenere in qualche modo la furia greca di nome Giannis Antetokounmpo che, nonostante una buona partita, questa volta non è riuscito ad incidere.
Per Jaylen Brown, il tabellino a fine gara recita 30 punti, insieme a 6 assist e 5 rimbalzi. Seguito a ruota dal suo compagno di squadra, Jayson Tatum il quale ha chiuso la partita con 29 punti, 8 assist e 3 rimbalzi. I Boston Celtics hanno voluto mettere subito le cose in chiaro, partendo a razzo con una parziale di 18-3 nei primi 5 minuti di gara. Vantaggio poi mantenuto nel corso di tutta la partita, fino al punteggio finale di 109-86. Ciò che ha inciso molto nel corso della partita, sono state le realizzazioni da oltre la linea dei 3 punti. I Celtics hanno terminato la partita con un 46.5% da tre, segnando 20 dei 45 tentativi. Orrende percentuali per i Bucks, con soli 3 canestri realizzati su 18 tentativi. L’assenza di Khris Middleton sotto questo punto di vista incide molto.
Serata agrodolce per Giannis Antetokounmpo. Il candidato MVP greco ha chiuso la partita mettendo comunque a referto 28 punti, 9 rimbalzi e 7 assist, senza però essere esplosivo come in gara 1, e con 11 su 27 al tiro in 38 minuti. Al termine della gara, queste sono le sue parole: “Questi sono i playoffs. Sono fisici. E saranno più fisici a lungo andare. Non verranno chiamati molti falli. Ci sarà più attività, più disciplina, ma alla fine della giornata la mentalità non deve mai cambiare. Bisogna continuare a cercare il proprio gioco. Fare buone giocate, trovare i propri compagni, mettersi sempre in gioco. Qualsiasi cosa si andrà a fare, la mentalità mia e della squadra non deve cambiare. Bisogna essere sempre attivi e forti. È diventato molto più difficile trovare i propri compagni di squadra.”

