Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, gara 2 “è il momento della verità”. E curry invoca Payton II

Warriors, gara 2 “è il momento della verità”. E curry invoca Payton II

di Michele Gibin
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Klay Thompson, Jordan Poole, persino Gary Payton II, la lista di giocatori dei Golden State Warriors che freme in attesa di gara 2 dopo una pausa di ben 3 giorni, inusuale, è lunga e ciascuno di questi ha i suoi bravi motivi.

Poole ha giocato in gara 1 delle NBA Finals contro i Boston Celtics forse la sua peggiore partita in questi playoffs, un esordio brutale con una serie che richiede ancora più intensità anche della “canonica” post-season. Per lui soli 9 punti e soprattutto un pessimo -19 di plus\minus da far dimenticare.

Chi ha giurato solennemente già a caldo dopo gara 1 di fare meglio è stato Klay Thompson, che dopo l’allenamento del sabato ha individuato per sé un’area precisa su cui intervenire: “Devo segnare di più, ma soprattutto devo prendermi più tiri. Devo tornare a essere me stesso e a difendere come so, favorire più stop difensivi. Siamo eccitati per gara 2, domani (oggi ndr) scenderemo in campo con la forza della disperazione, ovvero quando siamo al nostro meglio“.

Per Stephen Curry, che aveva iniziato alla grande in gara 1 per poi spegnersi come il resto dei suoi Warriors, “Per questo gruppo tante cose che succedono, ci stanno succedendo per la prima volta, in passato in regular season abbiamo affrontato momenti in cui perdevamo il filo, il controllo, ma abbiamo sempre avuto quel momento di rivelazione in cui ci siamo ritrovati. Di solito rispondiamo bene, e questo per noi è un grande momento della verità“.

In panchina per Golden State, dichiarato abile e arruolato dopo la frattura al gomito di 3 settimane fa, c’è Gary Payton II, che Steve Kerr non ha schierato in gara 1 ma che attende il suo momento: “Stare fermi è frustrante ma credo che il coach avrà bisogno anche di me al momento giusto. Io devo restare pronto e provare a fare la differenza, e sono prontissimo“.

Per Steve Kerr, Gary Pyaton II è completamente recuperato dopo due giorni di allenamenti senza problemi. Potrebbe l’ex Wizards trovare minuti in gara 2 al posto di un’ormai logoro Andre Iguodala?

Gary è una minaccia difensiva e in grado di difendere su più ruoli” ancora Currymarca i portatori di palla e li mette in difficoltà, può rompere tante situazioni di gioco in tanti modi diversi. Poi ci dà grande energia e anche in attacco sa farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Dovrà essere il Payton II che conosciamo, potrebbe avere un effetto sulla serie simile a quello di Marcus Smart, per marcare Jayson Tatum o Jaylen Brown o lo stesso Marcus e darci così una scarica di energia“.

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