Se, per un ragazzo italiano classe ’92, scegliere tra restare in Europa e andare a giocare negli Stati Uniti è abbastanza scontato, per Alessandro Gentile non lo è affatto. La guardia dell’Olimpia Milano, non sogna così tanto l’America. Forse perché cresciuto con il basket europeo anni ’80 di papà Nando, o forse perché preferirebbe essere campione qui, piuttosto che sconosciuto in NBA.
Ricordiamoci, però, che Alessandro è stato scelto alla numero 53 da Minnesota e poi ceduto da quest’ultima ai Rockets per 1,5 milioni di dollari. Gianluca Pascucci, Director of Player Personnel della squadra di Houston e, inoltre, ex amministratore delegato e general manager di Milano, ha rilasciato un ‘intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole: “Gentile ha 22 anni, e sta giocando a livelli eccellenti a Milano. Se e quando vorrà, noi pensiamo possa diventare un giocatore NBA”.
Fino al 2017, Gentile sarà un giocatore dell’Olimpia, poi dovrà fare una scelta fondamentale per il suo futuro: tanta gavetta negli Stati Uniti nella lega più famosa al mondo, diventando il quinto italiano a compiere tale impresa, o restare nell’Europa che conta, che sognava tanto da bambino.
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto

