Sono molte le sorprese che accompagnano la stagione NBA. Ne sono un esempio gli Utah Jazz, i quali sono protagonisti di un avvio di stagione incredibile, contro ogni pronostico. Ma oltre alle squadre, anche tra i giocatori è sempre bello vederne qualcuno giocare oltre i propri limiti, capace di stupire il mondo NBA per le sue prestazioni al di sopra delle aspettative. Tra questi, un esempio lampante è Yuta Watanabe, guardia dei Brooklyn Nets.
Watanabe, che gioca con un contratto non garantito, è il leader della lega per percentuale da tre punti. Domenica sera ha realizzato quattro dei sei tentativi, tutti nel quarto quarto. “Sta giocando alla grande. Amiamo la sua energia“, ha detto Kevin Durant. “Si è sempre eccitati per i propri compagni di squadra, in particolare per i ragazzi che entrano e non hanno necessariamente un posto garantito nella squadra, ma si fanno strada nella rotazione e danno la loro impronta al gioco sin dal giorno uno.“
Sebbene il 28enne sia stato firmato dai Nets con un accordo minimo e non garantito, Watanabe ha dimostrato di essere in grado di tenere il campo, in entrambe le metà campo. Al momento, Watanabe ha una percentuale di tre punti del 57,1% e una percentuale di “effective field goal” del 76,6% in questa stagione.
Con una percentuale di tiri da tre punti del 57,1%, Watanabe è ben al di sopra della maggior parte dei giocatori della lega, incluso lo stesso re dei tre punti, Steph Curry, che siede al posto numero 19 con il 44,3%. Kentavious Caldwell-Pope è al secondo con il 53,8%, seguito da Kevin Huerter con il 51%. Secondo Kevin Durant: “Steph è un dio, ma Yuta lo sta decisamente battendo in questo momento.“
Come detto, Watanabe si è rivelato utile anche nella metà campo difensiva ed infatti attualmente è anche uno dei difensori perimetrali più affidabili di Brooklyn, tenendo testa ad alcuni dei migliori marcatori della lega sui cambi.
Forse per il premio di Most Improved Player è presto, ma Yuta Watanabe è senz’altro un giocatore di cui l’NBA non sapeva di aver bisogno.

