Donovan Mitchell segna 71 punti nella vittoria ai tempi supplementari dei suoi Cleveland Cavs contro i Chicago Bulls per 145-134 alla Rocket Mortgage Arena, si tratta del numero di punti più alto mai segnato da un giocatore NBA nelle ultime 7 stagioni.
Prima di Mitchell, l’ultimo ad aver toccato quota 70 punti era stato Devin Booker dei Phoenix Suns nel 2017, la star dei Cavs è ora dietro ai soli Kobe Bryant (81 punti nel 2006 in Lakers-Raptors), David Thompson (73 nel 1978) e Wilt Chamberlain che nel 1962 siglò il record NBA per un giocatore con 100 punti contro i New York Knicks.
Mitchell ha giocato 50 minuti, e chiuso con 22 su 34 dal campo, 7 su 15 al tiro da tre e 20 su 25 ai tiri liberi, e ci ha aggiunto 8 rimbalzi e 11 assist. Suo il canestro del pareggio sul 130-130 a 3 secondi dal termine dei regolamentari, raccogliendo un suo errore volontario ai tiri liberi con i Cavaliers in svantaggio di 2 punti.
I Cavs hanno segnato 83 punti nel secondo tempo e rimontato uno svantaggio di 18 punti (65-47) accumulato nella prima metà. Tra quarto quarto e overtime, Donovan Mitchell ha segnato 21 dei suoi 71 punti finali, 13 nel solo tempo supplementare in cui i Bulls hanno segnato soli 4 punti. Tra punti e assist, Donovan Mitchell ha contribuito per 99 punti totali dei Cavs su 145.
“Penso di aver già giocato una partita così, ma era NBA 2K” ha scherzato Mitchell dopo la partita “Ma neppure lì avevo tirato così bene… e poi avevo pure perso, oggi la sensazione è totalmente diversa, Davvero, sono senza parole, non solo per me ma per lo sforzo di squadra che abbiamo fatto per rientrare nel punteggio, e per come abbiamo vinto, pazzesco“.
I Cavs hanno vinto la seconda partita di fila contro i Bulls nella mini-serie tra le due squadre, prima ancora erano arrivate 3 sconfitte consecutive. Coach JB Bickerstaff ha parlato di “prestazione tra le più grandi di sempre nella storia del gioco, ogni sua giocata è stata necessaria per vincere. Donovan è un vero giocatore di squadra, come si fa a non essere contenti per lui?“.
Con i suoi 71 punti, Donovan Mitchell ha battuto il record di franchigia di 57 punti per Cleveland di LeBron James che durava dal 2017, e in totale si tratta per l’ex Utah Jazz dell’ottava miglior prestazione offensiva della storia NBA per punti segnati in una singola partita. Mitchell è solo il quinto giocatore ad aver toccato quota 70 dopo Bryant, Thompson, Booker e Chamberlain, che ci è riuscito 5 volte in carriera, e David Robinson (71 nel 1994) e Elgin Baylor (71 nel 1960).
Per i Bulls, 44 punti di DeMar DeRozan che ha fallito il tiro della vittoria allo scadere dei regolamentari, Zach LaVine ha segnato 26 punti. Per Cleveland, ancora senza Darius Garland e Evan Mobley, 12 punti con 17 rimbalzi per Kevin Love e 21 punti con 9 su 10 al tiro per Jarrett Allen.

