Gary Payton II ha fatto il suo rientro in campo con i Golden State Warriors nella sconfitta caalinga per 99-96 contro i Minnesota Timberwolves, e la squadra ha annunciato che non intende proseguire nell’azione intentata contro i Portland Trail Blazers dopo la trade di febbraio.
Gli Warriors hanno annunciato in un comunicato “di aver deciso di non procedere a una causa contro i Blazers sulla trade per Payton II. Siamo lieti di poter guardare avanti“.
Gary Payton II era tornato a Golden State via trade lo scorso 9 febbraio ma non aveva superato le prime visite mediche. Il giocatore era rientrato solo a gennaio da un’operazione ai muscoli addominali subita in estate, dopo un percorso di riabilitazione più lungo del previsto, ed era rientrato ance grazie a un trattamento con antidolorifici.
Dopo le visite mediche fallite, gli Warriors avevano deciso di tutelarsi aprendo un’azione contro i Portland Trail Blazers per verificare se ci fossero state omissioni nelle comunicazioni, Dopo ulteriori test medici sul giocatore, la squadra aveva deciso di non chiedere l’annullamento della trade e si era dedicata al suo recupero.
Dopo 6 settimane di attesa, ecco per Payton II finalmente il momento del ritorno in campo, per 15 minuti partendo dalla panchina contro Minnesota. Per lui 9 punti con 2 rimbalzi come secondo cambio dei titolari Stephen Curry e Klay Thompson, assieme a Jordan Poole.
Gli Warriors (39-37) hanno perso una partita importante in casa al Chase Center, per la lotta sesto posto-play-in a Ovest in una gara a punteggio basso, e risolta da un tiro da 3 punti a 11 secondi dal termine di Karl-Anthony Towns.

