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Booker e Durant show: i Suns vincono contro i Nuggets

di Andrea Delcuratolo

Si dice sempre che una serie dei playoffs si apre quando una squadra vince in casa dell’altra. Ma stavolta non è stato così. I Phoenix Suns hanno vinto contro i Denver Nuggets per 114-121. Lo hanno fatto grazie alle prestazioni spettacolari di Kevin Durant (39 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, vicino ad una straordinaria tripla doppia) e di Devin Booker (47 punti, 9 assist e 6 rimbalzi). La serie si è accesa, nessuno vuole salutare la stagione in anticipo. Denver resta avanti per 2-1, ma la prossima partita si gioca nuovamente a Phoenix.

Suns, vittoria a Denver grazie a Durant e Booker

Il primo a parlare è stato senza dubbio Booker. Nelle tre partite contro i Nuggets è calato un po’, con una media di 36.6 punti (contro i 37.2 di media nella serie contro i Los Angeles Clippers) e il 60% al tiro. Il prodotto di Kentucky ha spiegato: “Non do per scontata la possibilità di fare qualcosa di speciale. Passare da una squadra giovane a una squadra affermata, insieme a Kevin Durant e Chris Paul, è totalmente diverso. Ma non cambierei il mio percorso con quello di nessun altro. È dura subire le sconfitte all’inizio. Ma penso di aver sviluppato il mio gioco, e ho avuto persone che hanno creduto in me. Sono solo partito da lì”. La pianificazione dei Suns ha dato i suoi frutti, arrivando all’apice nel 2021, con le Finals perse in favore dei Milwaukee Bucks.

Proprio per questo, non poteva esimersi coach Monty Williams, che ha dichiarato: “A volte penso che Booker stia vedendo quello che sto vedendo io, il che è spaventoso. Dice quello che dico io”. A tal proposito, c’è un aneddoto interessante. Booker ha sempre avuto la convinzione di non saper difendere. Nel 2019, coach Williams si svegliò con un messaggio di Booker nel cuore della notte. La sera prima, Booker non era stato incaricato di difendere una superstar della squadra avversaria. E coach Williams scelse di non dirgli il giocatore, ma ricorda che Booker si era arrabbiato a causa di ciò. Da quel momento, Booker non ha smesso di lavorare neanche un singolo giorno, arrivando alle 3 nomination all’All-Star Game.

A dare credito alla crescita di Booker c’è anche Kevin Durant, che elogia il suo giovane compagno: “Se vedi qualcuno come Booker e vedi il suo percorso, la sua etica del lavoro e il suo amore per il gioco, cerchi di prendere spunto anche da lui”. E, se uno dei 75 giocatori migliori di sempre arriva a parlare così di te, beh, il tuo futuro è più roseo che mai.

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