Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsJordan Poole pensa al futuro: “Voglio migliorare. La lite con Draymond…”

Jordan Poole pensa al futuro: “Voglio migliorare. La lite con Draymond…”

di Filippo Beltrami

La stagione dei Golden State Warriors si è conclusa prematuramente rispetto a quanto speravano i tifosi. I campioni NBA in carica speravano di bissare il successo dello scorso anno, ma purtroppo si sono dovuti arrendere ai Los Angeles Lakers nelle semifinali di conference. E al centro delle critiche rivolte alla franchigia di San Francisco ci è finito Jordan Poole. Dopo una buona regular season da 20.4 punti e 4.5 assist a partita, ci si aspettava molto dal prodotto di Michigan. Oltre a questo, a metterlo ancora più in discussione, c’è il quadriennale da 128 milioni di dollari firmato ad ottobre.

Ciò che però è passato più osservato rispetto al resto è il calo drastico delle cifre di questi playoffs rispetto a quelli dell’anno scorso. La scorsa stagione Poole ha viaggiato a 17 punti a partita, tirando con il 50.8% dal campo, il 39.1% da tre punti e il 91.5% ai liberi. In questa i numeri sono diminuiti a 10.3 punti a partita, tirando con il 34.1% dal campo, il 25.4% da tre e il 76.5% ai liberi. Anche i minuti a partita sono passati dai 27.5 della scorsa stagione ai 21.8 di questa.

Jordan Poole vuole imparare e migliorare

Il 23enne sembra però non volersi far scoraggiare dalle difficoltà incontrate quest’anno e che farà di tutto per crescere e migliorare. “Gioco sempre per dimostrare qualcosa. Devo trovare dei modi per migliorare e, non necessariamente dimostrare alle persone che sbagliano, ma solo essere a conoscenza di cosa sono capace di fare e cercare di raggiungere quel livello ogni sera. L’anno scorso riuscivo ad entrare in area, segnare, essere aggressivo grazie alla squadra che avevo attorno. Riuscivo ad essere più facilitatore e cercare di far ottenere ai miei compagni tiri più facili. Niente però è più come prima. Bisogna però saper imparare, crescere e migliorare le tue abilità.”

Che la stagione dei Warriors non fosse cominciata con il piede giusto, se n’erano accorti tutti. Durante i training camp di quest’autunno, infatti, Draymond Green e Jordan Poole si erano resi protagonisti di una rissa. Questa è culminata con il prodotto di Michigan State che ha tirato un pugno al suo compagno più giovane. Durante la stagione Golden State ha cercato in tutti i modi di coprire l’accaduto, ma lo stesso Poole ha dichiarato che la situazione avrebbe dovuto essere gestita meglio.

“Non parlo molto di questa cosa. Ma voglio dire che ci sono diversi livelli di maturità. Avevamo una stagione da giocare. Dovrai giocare con queste persone e stare con loro negli spogliatoi, ed è per questo che per me la maturità è una cosa importante. Quello che so per certo è che non ci sono molte persone che sarebbero in grado di pensare in modo logico e capire l’entità della situazione.”

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