Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWembanyama commenta l’esordio in Summer League: “Molto da rivedere”

Wembanyama commenta l’esordio in Summer League: “Molto da rivedere”

di Andrea Delcuratolo

Com’e andato l’esordio di Victor Wembanyama in maglia San Antonio Spurs? Beh, bene ma non benissimo potremmo dire. Se la sfida che metteva di fronte le prime scelte al Draft NBA 2023 è stata vinta dal francese, lo stesso giocatore ha messo appena 9 punti. Nella cornice del Thomas&Mack Center di Las Vegas, Wemby ha il suo primo assaggio di NBA, mettendo a referto, oltre ai 9 punti, 8 rimbalzi, 3 assist e 5 stoppate.

Spurs, le parole di Wembanyama sul suo esordio

A fine partita, l’ex Metropolitans 92, non ha parlato molto della sua partita limitandosi a dire: “È stato un momento speciale. È stato davvero speciale indossare quella maglia per la prima volta. È davvero un onore. Nel complesso, sono contento di aver vinto questa partita. Non c’è modo migliore di iniziare. Onestamente, stasera non sapevo bene cosa fare in campo. Sto cercando di imparare per la prossima partita”.

Wembanyama, in certi tratti di partita, è però parso spossato. A tal proposito il francese ha aggiunto: “Penso che ci sia molto da rivedere. Soprattutto con il nostro stile di gioco, corriamo molto. È davvero faticoso. Anche se stasera sono stati 40 minuti, quando sono uscito ero sempre stanco ed esausto. Quindi penso che ci sia molto da rivedere”. Il lavoro che dovranno fare i preparatori atletici degli Spurs dovrà essere molto mirato, in virtù del fisico del francese: 224 centimetri per 109 kilogrammi. 

Ma quindi, Wembanyama, come ha giocato? Il numero 1 degli Spurs ha fatto bene molte cose, il che non sorprende. Ha effettuato buoni passaggi. Ha difeso bene a volte, specialmente su Brandon Miller degli Charlotte Hornets, la scelta numero 2 del draft NBA, ha stoppato inoltre cinque tiri. Il suo gioco da quattro punti a 2:50 dalla fine ha portato poi gli Spurs in vantaggio di 14 punti, sigillando la vittoria. Molto bene anche le doti di playmaking con i cinque assist siglati.

Il punto è che il 2 su 13 al tiro pesa. OK, è la Summer League e non c’è motivo di preoccuparsi. Ma l’NBA è una Lega dove nessuno regala nulla. A spiegare bene la situazione c’ha pensato Matt Nielsen, secondo di coach Gregg Popovich e capo allenatore degli Spurs in Summer League. Nielsen ha detto che la squadra stava valutando il minutaggio di Wembanyama in base alla sua posizione in campo. Ha detto che ci sono stati momenti in cui Wembanyama ha avuto un sacco di energia e momenti in cui è stato isolato dall’azione. Wemby ha infatti provato a giocare da ala grande e da centro, spendendo parecchie energie.

Siamo solamente alla prima di una lunga serie di partite. Wembanyama ha giocato bene in fin dei conti ma deve dimostrare ancora molto. Il passaggio dal Campionato Francese all’NBA potrebbe disorientarlo ma Wemby ce la metterà tutta per dimostrare che è stato scelto alla prima chiamata per un motivo. 

 

 

 

You may also like

Lascia un commento