Con un record di 32 vinte e 37 perse, i Miami Heat si apprestano a affrontare le ultime 13 partite della regular season, più decisive che mai per raggiungere i Playoffs. Miami è in lotta con Indiana, Boston e Charlotte per il settimo e ottavo posto, ma in caso di vittoria stanotte in casa dei Milwaukee Bucks potrebbe entrare prepotentemente in corsa per il sesto posto, che ad oggi gli riserverebbe una serie contro i Chicago Bulls o i Toronto Raptors.
Finita la stagione Pat Riley si rimetterà in moto per cercare nuovamente giocatori in grado di migliorare la squadra: è notizia di poche ore fa infatti, secondo quanto riporta Heatnation, sito vicino alla franchigia della Florida, che alcuni free agents siano entrati nel radar del Presidente degli Heat, ancor più intenzionato a costruire una squadra competitiva dopo la partenza di Lebron James. Andiamo a vedere meglio chi sono e quali sarebbero i più funzionali al progetto Heat:
1) David West: l’ala grande degli Indiana Pacers è il primo obiettivo per andare a rinforzare la grande carenza sotto canestro degli Heat, vista la presenza da titolare nelle ultime partite di Haslem, grande cuore del capitano mostrato in queste partite, ma di sicuro non un titolare nelle idee di Spoelstra. West con una stagione abbastanza travagliata a causa degli infortuni, è riuscito comunque a mettere 13 punti di media a partita e rimanere il leader emotivo dei ragazzi di Vogel. Difficile per questioni contrattuali che possa però approdare a Miami, considerando che andranno rifirmati probabilmente Dragic e Whiteside, e si avranno ancora sul salary i maxi contratti di Bosh e Wade. In caso di partenza di Deng e di mancata ri-firma di Whiteside si potrebbe cercare di convincere il lungo dei Pacers a trasferirsi in Florida.
2)Wilson Chandler: i Denver Nuggets hanno una player option a 7.1 milioni anche per la prossima stagione per l’ala piccola dei Denver Nuggets ma il giocatore, oltre a essere il terzo miglior marcatore di squadra con oltre 13 punti di media, pare voglia intenzionato a lottare per il titolo. Miami potrebbe virare su di lui solo se ci sarà una trade per Luol Deng altrimenti non ci sono possibilità di vederlo sbarcare da Wade & Co.
3)Omer Asik: il centro dei Pelicans è arrivato a un momento della carriera dove vuole giocare titolare, da protagonista. L’acquisto di Howard quando era ai Rockets e, l’esplosione di Anthony Davis hanno messo un po’ in ombra il suo gioco e pare potrebbe cambiare aria: anch’egli è vincolato ad Hassan Whiteside, in caso il centro rimanesse sembrerebbe quasi impossibile l’arrivo del turco, altrimenti in caso di partenza di Whiteside, sarebbe tutt’altro che improbabile vederlo in maglia Heat.
4)Rajon Rondo: il pezzo grosso della free agency 2015 è un’ipotesi solo in caso di non ri-firma di Goran Dragic altrimenti non interessa alla causa Heat. Riley vuole un Playmaker puro e sia lo sloveno che Rondo stesso rispondono a queste caratteristiche anche se l’allievo di Steve Nash rimane favorito per essere la guida titolare anche nella prossima stagione. In caso di addio di Dragic a fine stagione, potrebbe essere il profilo giusto, ma anche nel suo caso bisognerà attendere l’estate per capire la fattibilità dell’operazione.
5)Iman Shumpert: la guardia dei Cleveland Cavaliers è unrestricted free agent, ciò significa che a fine stagione lui potrà ascoltare qualsiasi offerta e poi saranno i Cavs a decidere se pareggiare o meno l’offerta. Il 24enne interessa a non poco ai Miami Heat per due abilità particolari: la capacità di tiratore che ha uscendo dalla panchina e il saper difendere aggressivamente su chiunque abbia davanti. Nel roster Heat non ci sono ad oggi giocatori con queste caratteristiche ed ecco che potrebbe rivelarsi molto utile per la prossima stagione.
Per Nba Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on twitter)


