LeBron James si è visto assegnare da 2 punti un tiro da tre che a 2.3 secondi dal termine avrebbe pareggiato la partita contro i Minnesota Timberwolves, poi persa per 108-106 al Target Center dai suoi Los Angeles Lakers.
Lakers che erano riusciti a recuperare 7 punti di svantaggio in appena 35 secondi, con 6 punti in fila di James che prima aveva accorciato sul 107-103 Minnesota con un gioco da tre punti, e che quindi dopo un errore dal tre di Mike Conley, in transizione e senza chiamare un timeout aveva segnato la tripla del pareggio 107-107.
Tiro che però gli arbitri hanno indicato come da 2 punti, col piede di LeBron a sfiorare la riga dell’arco dei tre punti alla Kevin Durant 2021. A decidere in campo è stato l’arbitro Frank Barnaky, decisione confermata dall’instant replay. LeBron James ha poi avuto un’ultima occasione per provare a pareggiare la partita, dopo l’1 su 2 in lunetta di Anthony Edwards, ma non è riuscito a tirare in tempo contro la difesa di Rudy Gobert e dello stesso Edwards.
Dopo la partita, James si è domandato in tono polemico come sia stato possibile che, anche dopo l’instant replay, gli arbitri non avessero assegnato ai Lakers il canestro da tre punti: “Cosa ci sta a fare il replay center? Perché usiamo l’instant replay se pure con quello si sbaglia? Ma chi c’è li a vedere, un robot che fa le Tesla? Andiamo… era un tiro da tre ed era evidente, il mio piede era oltre la riga, si vede persino la luce, lo spazio in mezzo. L’avrebbe visto anche Stewie Wonder (che è notoriamente non vedente, ndr). La decisione l’ha presa qualcuno chiuso in una stanza mentre si faceva un panino“.
Già in campo, LeBron aveva protestato con gli arbitri dopo la decisione indicando il fermo immagine video sullo schermo dell’instant replay sul tavolo tecnico. Tutto inutile, nel report post partita, il capo terna Tony Brothers ha spiegato la decisione: “Dopo il replay, non abbiamo visto con abbastanza evidenza gli estremi per cambiare la decisione presa in campo e convertire il tiro in un tiro da tre punti“.
Le immagini, viste e riviste, sembrano confermare l’impressione di LeBron James e dei Lakers, se non che al momento dello stacco la punta della scarpa destra della superstar dei Lakers va in effetti a “pizzicare” la riga. Abbastanza per rendere da 2 punti il tiro, una questione di pochi millimetri.
LeBron James ha segnato 26 punti con 6 assist, per Anthony Davis 33 punti con 17 rimbalzi e 8 assist e 4 recuperi, LeBron e AD sono stati però gli unici due giocatori in doppia cifra per i Lakers. Per i Timberwolves (24-7) 31 punti di Anthony Edwards e 21 punti dalla panchina di Naz Reid, per Rudy Gobert doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi.

