LeBron ospita i suoi ex compagni di Miami alla Quicken Loans Arena di Cleveland e ostacola la corsa degli Heat alla post season: se fino ad oggi il team di D-Wade, infortunatosi al ginocchio nel secondo quarto, era riuscito a restare sempre entro le prime otto posizioni, con la sconfitta di ieri sera è stato risucchiato nel pieno gorgo della corsa ai playoffs di Est, a giocarsela con Indiana, Charlotte, Boston e Brooklyn. LeBron fa 23 punti, diventando il 20esimo marcatore all-time, Irving ne aggiunge altri 23, Shumpert e Dellavedova mettono 7 triple dalla panchina e il gioco è fatto: Heat battuti. Tra le fila di Miami, 17 punti e 8 rimbalzi sia per Whiteside che per Deng.
Houston rivede in campo Howard ed espugna, in un quarto quarto da 30-18, l’American Airlines Center di Dallas. 24 punti per Harden, reduce dal Career High di ieri contro Sacramento, 19 per Ariza e doppia doppia per un preziosissimo Josh Smith (15 punti, 12 rimbalzi, 3 assist, 2 stoppate e 2 recuperate), in una gara risolta a favore di Houston solo nell’ultimo minuto. 21 punti per Nowitzki, 19 per Ellis e 11 a testa per Stoudemire e Parsons.
Infine, Phoenix cede il passo per un solo punto alla regina dell’Ovest in quel di Oakland: con un canestro di Harrison Barnes a 0.4 secondi dal termine, i Warriors battono i Suns per 107-106. 28 punti per Steph Curry (6-11 da tre), 16 per Thompson e 12 per Speights. Tra i Suns, sei giocatori in doppia cifra, con Bledsoe (18 punti, 11 assist), Markieff Morris (17 punti e 12 rimbalzi) e Wright (16 punti e 12 rimbalzi) in doppia doppia.
Miami @ Cleveland 88-114 (videorecap)
(Luol Deng 17 Pts, LeBron James 23 Pts)
Houston @ Dallas 108-101 (videorecap)
(James Harden 24 Pts, Dirk Nowitzki 21 Pts)
Phoenix @ Golden State 106-107 (videorecap)
(Eric Bledsoe 18 Pts, Stephen Curry 28 Pts)

