All’inizio della stagione, i Philadelphia 76ers sono riusciti ad accaparrarsi Paul George. Per rendersi la vita più facile e per liberare ancora più spazio a roster, poi hanno rinunciato a Paul Reed.
E ora, spunta fuori che un accordo con Caleb Martin, secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN.
A quanto pare, a Martin era stato offerto un prolungamento del contratto dai Miami Heat, prima che diventasse un free agent. L’offerta prevedeva un compenso di 7.1 milioni di dollari per la prossima stagione, e 65 milioni in totale per 5 anni.
Il giocatore ha però rifiutato l’estensione contrattuale per sondare un po’ il terreno di mercato.
Secondo Wojnarowski, i Sixers gli hanno offerto “oltre” 32 milioni di dollari per 4 anni. Il valore medio sarebbe quindi di 8 milioni di dollari all’anno, 5 in meno rispetto all’offerta di Miami.
In ogni caso, i termini ufficiali dell’accordo non sono ancora stati resi noti.
Quello che è certo, però, è che Martin è stato un’ottima arma per gli Heat nei playoffs del 2022-23. Nella serie di quell’anno contro i Boston Celtics, Martin ha viaggiato con una media pari a di 19.3 punti, 6.4 rimbalzi e 1.7 assist a partita, tirando con il 60.2% dal campo e con il 48.9% da tre punti.
Un’acquisizione di grande impatto per i Sixers, che ottengono da Miami un veterano già avvezzo alla postseason, oltre che un ottimo tiratore con buonissime capacità difensive.

