Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatSpoelstra alla Chris Webber, chiama timeout che non ha e Miami perde

Spoelstra alla Chris Webber, chiama timeout che non ha e Miami perde

di Alessandro Buongiorno

Anche allenatori come Erik Spoelstra possono commettere un errore. Nella notte, all’esordio in NBA Cup, i Miami Heat perdono 121123, dopo un overtime, in casa dei Detroit Pistons. 

L’errore in questione è stato commesso dall’allenatore a soli 1.1 secondi dal termine. Risultato in bilico, 121-119 per la squadra della Florida, rimessa a favore per i Pistons. Usciti dal time-out coach JB Bickerstaff con 1.8 secondi sul cronometro opta per una rimessa con alley-oop sul canestro. Cunningham batte e Jalen Duren realizza con la difesa degli Heat sorprendentemente spiazzata. Qui arriva il grave errore di Spoelstra che chiama timeout in modo istintivo. Sfortunatamente per lui però erano finiti. Fallo tecnico, tiro libero segnato da Beasley e possesso per i rosso-blu. 

Ai microfoni lui stessi ha ammesso il grave errore: “Ho commesso un gravissimo errore. Sto malissimo per ciò che è successo ed è tutta colpa mia. Non ci sono scuse per ciò che è successo. Sono nel sistema da 17 anni, sapevo che non ne avevamo più ma mi sono fatto prendere dal momento e ho reagito e ho fatto questo errore. Me ne vergogno”.

Questo accaduto ci insegna che anche allenatori del suo palmares possono sbagliare. Sbagliare anche in modo grossolano. Palmares che vanta 2 titoli NBA e oro olimpico con gli USA

Questo errore è figlio del momento che passando Miami. Un altro inizio negativo, con questa sono sei le sconfitte su dieci partite. L’assenza di Butler, fuori per infortunio, può essere una scusante ma la retta via per questa squadra deve essere ancora presa. Soprattutto per evitare il replay della scorsa stagione. 

Oltre alla solidità e costanza del solito Bam Adebayo, la nota positiva della notte è sicuramente Tyler Herro. 42 minuti giocati in cui ha prodotto ben 40 punti 8 assist 5 rimbalzi e 4 rubate che hanno tenuto in piedi gli Heat fino a giocarsela nel finale prima del sciagurato errore. Prestazione da MVP con 14 su 27 dal campo con 10 triple di cui 3 di fila nel finale di quarto quarto che ha mandato la partita all’overtime. 

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