Tre su tre per l’Italia che batte la Lettonia per 91-75 . Sul parquet del PalaTrieste, va in scena una partita molto diversa rispetto alle due della Trentino Basket Cup. I baltici giocano con un grande ritmo per tre quarti, salvo poi alzare bandiera bianca nell’ultimo parziale. Gli Azzurri continuano quindi la loro preparazione ad EuroBasket 2025 nel modo migliore possibile, trovando conferme contro una squadra molto forte ed entrando ancor di più nella mentalità che dovrà accompagnare gli impegni della kermesse continentale a partire da fine mese.
Italia – Lettonia: le chiavi della partita
L’Italia di coach Gianmarco Pozzecco supera la Lettonia al termine di una partita vibrante, fatta di strappi, rimonte e colpi di scena. Un match che parte subito con un’accelerata azzurra: Niccolò Melli apre le danze, Simone Fontecchio si mette in moto e il primo break di 6-0 costringe coach Luca Banchi a fermare il gioco dopo appena novanta secondi. La Lettonia però non è il tipo di squadra che si lascia intimorire: Kristaps Porzingis inizia a farsi sentire sotto canestro, Davis Bertans piazza la tripla di esperienza e il primo quarto si chiude con l’Italia avanti di appena due punti.
Il secondo periodo è il regno dell’energia. Coach Pozzecco continua a variare i quintetti e ne approfittano Matteo Spagnolo (12 punti), che con recuperi e contropiedi, dà la scossa, Giampaolo Ricci punisce dall’arco (sono 16 punti a fine partita) e Marco Spissu (11 punti a referto) che mette in difficoltà la difesa avversaria guadagnando falli. Il vantaggio azzurro tocca anche gli otto punti, ma i lettoni restano aggrappati alla partita con Arturs Zagars e il solito Porzingis. All’intervallo è 46-43 Italia, con Fontecchio già in doppia cifra e in pieno controllo delle operazioni offensive.
La ripresa inizia male: un 10-0 della Lettonia ribalta tutto e riporta gli Azzurri sotto di sette. È qui che la partita prende una piega decisiva. Fontecchio, con la freddezza di un veterano, infila due triple in faccia alla difesa lettone e riporta l’Italia avanti, poi serve un assist perfetto per Melli, libero dall’angolo per il +4. La difesa sale di giri, Ricci colpisce ancora e Spissu firma il +6 alla fine del terzo quarto, sfruttando il recupero di Nicola Akele.
Negli ultimi dieci minuti, gli Azzurri mettono il pilota automatico. Ricci e Spagnolo allungano subito, Spissu spara la tripla del +14 e Akele completa un gioco da tre punti che fa esplodere la panchina. La Lettonia prova a rientrare con Roland Smits, ma ormai l’Italia è in pieno controllo. Il cronometro scorre, il pubblico si alza in piedi e la sirena sancisce una vittoria meritata, costruita con difesa, concentrazione e carattere.
È un successo che racconta bene questa Nazionale: compatta, capace di soffrire e di colpire nei momenti giusti, con un leader tecnico come Fontecchio e un gruppo che sa sempre come alzare il livello quando conta. Una squadra che gioca da Squadra nel vero senso della parola.
Il tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 27-25, 19-18, 23-20, 22-12.
Parziali complessivi: 27-25, 46-43, 69-63, 91-75.
Italia: Fontecchio 21, Ricci 16, Melli 13, Spagnolo 12, Spissu 11, Niang 5, Akele 3, Pajola 3, Tonut 2, Diouf 2, Procida, Rossato n.e., Severini n.e. Coach: Pozzecco
Lettonia: Porzingis 14, Zoriks 14, Bertans 13, Lomazs 12, Smits 10, Zagars 4, Kurucs 3, Bertans 3, Mejeris 2, Steinbergs, Laksa, Grazulis, Kilps, Cavars. Coach: Banchi

