Brad Stevens, coach dei Boston Celtics, si è presentato in sala stampa rammaricato ma anche consapevole che la sua squadra ha dato il meglio per poter vincere gara 2. I Cavaliers hanno vinto, non senza difficoltà, anche il secondo incontro della serie, portando così il punteggio parziale sul 2-0 facendo bottino pieno alla Quicken Loans Arena.
Stevens, intervistato da Marc D’Amico, ha dichiarato che “tenerli a 99 punti non era per niente facile. Se concedi loro meno di 100 punti hai qualche possibilità di vincere. Purtroppo non è andata così, siamo sotto 2-0 anche se credo abbiamo difeso molto meglio rispetto a gara 1. Ci ha ammazzato il loro terzo quarto, come nel primo match”. I Celtics, pur giocando una gara gagliarda difendendo in maniera egregia (99 punti concessi rispetto ai 113 di gara 1), hanno dovuto soccombere ai i colpi del duo James-Irving (56 punti totali per i due) e sono ora chiamati ad un miracolo sportivo per riaprire una serie che sembra già chiusa. L’attacco degli uomini di Stevens non ha funzionato nonostante la grande serata di Isaiah Thomas (22 punti e 7 assists); i Celtics hanno tirato male (38,8% dal campo e 27,3% da 3), complici le mani fredde di Turner (3/11) e Bass (0/6). La serie ora si trasferisce a Boston e questi Celtics devono tirare fuori quel qualcosa in più per dar fastidio alla compagine guidata da Blatt.
Riuscirá il giovane e ottimo Stevens ad apportare gli accorgimenti giusti per vincere almeno una gara ed allungare così la serie? Il TD Garden è pronto ad ospitare il terzo atto di questo primo turno.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner


