Brutta sconfitta per i Lakers in casa contro i Suns privi di Booker, fermato dopo appena 10 minuti in campo da un problema all’inguine. I gialloviola interrompo la loro striscia di 7 successi consecutivi con una brutta prestazione di squadra, in una partita che dopo un quarto e mezzo gli sfugge di mano. Inutili i 38 punti di Doncic, che questa volta però accompagna con 9 palle perse. Alle sue 9 si aggiungono anche le 5 di Reaves, che in attacco fatica più del solito, chiudendo a 16 punti. Anche LeBron stecca, con appena 10 punti a referto, giusto per tenere vivo il suo record di partite in doppia cifra consecutive. Dall’altra parte invece, in mancanza del miglior realizzatore, per Phoenix sono Brooks e Gillespie a fare gli straordinari. I due infatti segnano rispettivamente 33 e 28 punti, sopperendo all’assenza di Booker.
Un altro aspetto per il quale bisogna poi fare un applauso al coaching staff dei Suns è la preparazione di un piano partita difensivo efficace. In stagione già contro gli Spurs si erano distinti per le attenzioni difensive su Wembanyama. Questa volta la “vittima” è stata la superstar dei Lakers Doncic, che sì ha segnato 38 punti, ma ha commesso 9 palle perse e distribuito solo 5 assist, minimo in stagione per lui. Il piano partita di Phoenix è stato chiaro: Doncic segna ma non mette nessuno in ritmo. E così è stato.
“La difesa era decisamente diversa da quella delle altre squadre”, ha detto Doncic. “Cercavano di lasciarmi segnare invece di creare per gli altri. Mi sono sentito un po’ confuso, non posso permettermelo.”
Anche lo stesso coach Redick ha sottolineato lo sforzo della difesa avversaria, specialmente del centro Mark Williams. Il lungo infatti è stato in grado di fare contenimento ogni volta che veniva coinvolto, senza costringere i compagni ad aiutare lasciando un avversario libero.
“In termini di schemi, non hanno mai fatto alcun tipo di blitz o cose del genere”, ha detto Redick. “Mark Williams ha fatto un ottimo lavoro semplicemente essendo imponente. Che si trattasse di post-up, di difese lontano dalla palla, di pick-and-roll, è sempre rimasto al centro dell’area. E le loro guardie hanno fatto un buon lavoro nell’essere fisiche e a non far passare la palla, e questo ha portato a molte palle perse.”
I Lakers adesso andranno in trasferta ad Est per giocare contro Toronto, Boston e Phila, tutte al momento con un record vincente. Sarà quindi una bella prova per testare quanto questa Los Angeles sia effettivamente competitiva.
