Fra le squadre più deludenti della stagione NBA 2025-2026 non possono non esserci i Dallas Mavericks. I texani del proprietario Patrick Dumont, hanno deluso su ogni fronte possibile e immaginabile, con la nota lieta di un’ottima prima stagione da parte di Cooper Flagg. Ci pensa proprio lo stesso Dumont a fare il bilancio della stagione: “Credo nella nostra responsabilità. Dobbiamo impegnarci al massimo per sistemare le cose”.
Mavs, il bilancio della stagione redatto da Patrick Dumont
Aver avuto la fortuna di aggiudicarsi Cooper Flagg nella lotteria del draft dello scorso anno è stato sicuramente d’aiuto, ma ora che Dallas ha chiuso la sua peggiore stagione dal 2017/18 il vero lavoro è solo all’inizio per il prossimo Gm: “Ci daremo da fare e parleremo con molte persone”, dice Dumont. “E faremo del nostro meglio per assicurarci di trovare il miglior candidato possibile a guidare la nostra organizzazione. Il nostro obiettivo è avere qualcuno a bordo entro la metà di maggio”.
Chi sarà il successore di Nico Harrison? Chi dovrà sforzarsi, assieme a coach Jason Kidd, di far funzionare una squadra anziana e mal costruita? Si era vociferato che Dumont volesse puntare in alto nella sua ricerca, con nomi come Brad Stevens e Sam Presti che circolavano, ma sembra improbabile. Dumont afferma: “Scopriremo chi è un grande leader. Chi è in grado di creare una cultura aziendale eccellente. Chi ha una comprovata esperienza. Chi sa lavorare con i giovani giocatori e farli crescere, cosa fondamentale, perché se guardiamo alla nostra squadra in questo momento, avremo a disposizione un gruppo di giovani talenti eccezionali, guidati da Cooper Flagg”.
Dumont ha parlato anche dell’ex proprietario di maggioranza Mark Cuban, che ha fatto notizia di recente quando ha espresso rammarico per aver ceduto la squadra ai nuovi proprietari: “Mark è davvero appassionato dei Mavericks, e penso che sia fantastico. Credo che sia davvero molto frustrato per l’anno che ha avuto la squadra. E capisco quella frustrazione. Considero Mark un amico. E, sentite, apprezzo sempre le sue opinioni… Ma una cosa che voglio dire, per quanto riguarda la proprietà, è che penso che siamo stati molto chiari: non trasferiremo la squadra in un’altra città. La squadra non è in vendita. Continueremo a investire in questa franchigia”.

