Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiThunder-Lakers preview: Shai chiama LeBron all’impresa impossibile

Thunder-Lakers preview: Shai chiama LeBron all’impresa impossibile

di Mattia Picchialepri

Dopo aver sorpreso tutti nel primo turno battendo gli Houston Rockets, i Los Angeles Lakers si presentano al secondo turno di questi NBA playoffs 2026 per superare “una delle migliori squadre di sempre”: gli Oklahoma City Thunder campioni in carica. Se il primo atto di questa post-season era complicato, adesso per i gialloviola c’è una vera e propria montagna da scalare. LeBron James a caccia di un altro capitolo della sua lunga e incredibile storia, ma questa volta ci sarà di mezzo l’MVP in carica: Shai Gilgeous-Alexander.

Lakers-Thunder, i precedenti in stagione regolare

  • 12 novembre 2025: Oklahoma City Thunder-Los Angeles Lakers 121-92
  • 9 febbraio 2026: Los Angeles Lakers-Oklahoma City Thunder 119-110
  • 2 aprile 2026: Oklahoma City Thunder-Los Angeles Lakers 139-96
  • 7 aprile 2026: Los Angeles Lakers-Oklahoma City Thunder 87-123

Lakers-Thunder come arrivano alla serie

Nonostante ai Thunder manchi Jalen Williams (verosimilmente per una sola partita), così come stanno le cose i campioni in carica partono favoriti sui Lakers, privi del loro terminale offensivo principale. Occhio, però, a sottovalutare i gialloviola: un LeBron James in missione non smette mai di stupire, e la grande capacità di adattamento dei californiani può spingere avanti la serie. Al momento, però, i Thunder sembrano avanti, guidati da un SGA in formato back-to-back MVP.

Lakers-Thunder, le chiavi della serie

Sarà una serie dove i “comprimari” saranno decisivi, dati gli infortuni che hanno colpito entrambe le compagini. Luka Dončić non ci sarà almeno fino a gara 3, mentre Jalen Williams è ancora in dubbio per gara 1 dopo l’infortunio al bicipite femorale della gamba sinistra rimediato in gara 2 contro i Phoenix Suns.

L’impatto di Ajay Mitchell – Il nativo di Ans, Belgio, si è dimostrato una spina nel fianco per le difese avversarie. Questo è accaduto sia nella serie con i Suns che per tutta la stagione regolare. Il suo aiuto realizzativo può essere decisivo in una serie dove molto della difesa dei Lakers sarà, per forza di cose, concentrata su Shai Gilgeous-Alexander.

LeBron Raymone James – Non ha bisogno di presentazioni, però serve sempre ricordarlo: da una parte c’è LeBron James. Nessuno avrebbe immaginato che il Re portasse a casa una serie contro gli Houston Rockets senza Dončić e (a parte due partite) Austin Reaves. Eppure, ancora una volta, l’uomo da Inner City, Akron, ha avuto ancora un asso nella sua infinita manica. Mai sottovalutare il cuore di un campione.

La condizione fisica di Austin Reaves – I Lakers hanno ritrovato Austin Reaves per gli ultimi due atti della serie contro gli Houston Rockets, ma il numero 15 gialloviola non era ancora al meglio della sua condizione. Nonostante questo, il suo contributo è stato fondamentale per chiudere la pratica, soprattutto dal punto di vista delle spaziature in campo.

Limitare le palle perse – Se i Lakers vogliono portarsi a casa questo miracolo, dovranno per forza di cose rasentare la perfezione in attacco. Si è visto nella serie contro i Suns come gli Oklahoma City Thunder siano letali in campo aperto e come puniscano ogni sbavatura offensiva. Per cercare di tenere viva la serie la squadra di Redick dovrà abbassare il ritmo ed eseguire correttamente il piano partita.

I secondi possessi – Durante l’anno, OKC ha prodotto una media che ha oscillato tra i 13.9 e i 15.5 punti da secondo possesso a partita. I Lakers dovranno essere bravi a rimbalzo, per limitare il ritmo esplosivo dei campioni in carica. Un occhio, però, va anche nell’altra metà campo: i punti da secondo possesso concessi sono stati spesso il tallone d’Achille della squadra. In diverse fasi della stagione, i Thunder hanno concesso agli avversari tra i 14.3 e i 16.7 punti da secondo possesso a partita, finendo frequentemente nella metà bassa della NBA in questa specifica categoria difensiva.

Il rientro di Dončić – È inutile girarci intorno: se i Lakers ritrovano Luka Dončić nel mezzo della serie, c’è una grossa chance in più per i gialloviola. Così come sono messe le cose, i Thunder hanno una mole offensiva decisamente più importante, ma con il possibile rientro del miglior realizzatore della NBA 2025/26 i Lakers potrebbero dire la loro in una serie che sembra decisamente sbilanciata verso i campioni in carica al momento.

La “coperta difensiva” dei Lakers – Nella serie contro i Rockets, i Lakers hanno cambiato più volte il piano difensivo su Kevin Durant (per quanto c’è stato) e su Alperen Şengün. Merito va allo staff di JJ Redick, che è riuscito a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra texana. Dall’altra parte, però, arriva una delle squadre più malleabili della lega, con la loro stella, Shai Gilgeous-Alexander, che nella serie contro Phoenix ha dimostrato di saper leggere perfettamente i momenti della partita.

Lakers-Thunder, dove vedere la serie e orario delle partite

La serie di playoffs NBA 2026 tra Oklahoma City Thunder e Los Angeles Lakers sarà trasmessa in Italia su Sky Sport, su Prime Video e per gli abbonati al servizio, sull’NBA League Pass.

  • Gara 1: 6 maggio 2026 Lakers @ Thunder, ore 02:30 italiane
  • Gara 2: 8 maggio 2026 Lakers @Thunder, ore 03:30 italiane
  • Gara 3: 10 maggio 2026 Lakers vs Thunder, ore 02:30 italiane
  • Gara 4: 12 maggio 2026 Lakers vs Thunder, ore 04:30 italiane
  • Gara 5 (se necessaria): TBD
  • Gara 6 (se necessaria): TBD
  • Gara 7 (se necessaria): TBD

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