Chicago @ Cleveland 99-92 (videorecap)
CHI leads 1-0
(Derrick Rose 25 Pts, Kyrie Irving 30 Pts)
Pau Gasol, con la sua ennesima solida prestazione, e Derrick Rose portano i Bulls alla vittoria contro una Cleveland parzialmente rimaneggiata a causa delle assenze di Kevin Love e J.R. Smith. Il primo quarto resta saldamente in mano Bulls:
con un Dunleavy da 13 punti e 3 triple in dieci minuti, Chicago difende precisa e chiude in vantaggio di ben 12 punti (27-15), grazie anche a qualche errore di troppo di Irving. Nel secondo quarto Cleveland risponde proprio con Irving, ma non riesce a ricucire del tutto lo strappo e si va all’intervallo lungo sul 49-44 per Chicago. Al rientro, i Cavs acchiappano il pareggio ma si illudono solamente di aver riaperto i giochi, perchè i Bulls rispondono con un letale break da 15-0 firmato Rose-Gasol che spezza le gambe ai padroni di casa. Irving però non ci sta, riporta i suoi a -3 ad inizio quarto quarto, assistito da Shumpert, e lascia a LeBron il comando dell’operazione aggancio: LBJ però fallisce, riesce a toccare solo il -2 e lascia ai Bulls il tmpo di riorganizzarsi e di riprendere il largo, seppur di un paio di possessi al massimo. Nell’ultimo minuto, un errore di James, un tripla buttata via di Irving, e Chicago a mantenere il possesso per far scorrere via gli ultimi secondi fino al 99-92 finale.
Chicago: 25 punti per Rose, 21 punti e 10 rimbalzi per Gasol, 20 punti per Butler, 14 per Dunleavy.
Cleveland: 30 punti per Kyrie Irving, 22 punti per Shumpert, 19 punti, 15 rimbalzi e 9 assist per LeBron James.
Los Angeles Clippers @ Houston 117-101 (videorecap)
LA leads 1-0
(Blake Griffin 26 Pts, Dwight Howard 22 Pts)
Manca Chris Paul? Nessun problema, ci pensa Blake Griffin. Con la seconda tripla doppia consecutiva, il numero 32 dei Los Angeles Clippers schianta gli Houston Rockets in gara-1 delle semifinals di Ovest, col punteggio di 117-101. Ariza e Harden fanno la voce grossa nel primo quarto e Prigioni tiene i Rockets a +13 a forza di
triple ad inizio secondo quarto, ma pian piano Griffin comincia a carburare, distribuisce 11 punti in poco più di sei minuti di gioco e riporta i Clippers a -4 all’intervallo lungo. Il terzo quarto vede gli ospiti in discreto vantaggio, anche se Houston resta in scia. Il punteggio è di 83-77 per i Clippers all’intervallo, ma nel quarto quarto Los Angeles si scatena: Matt Barnes mette due triple nel parziale di 12-0 che porta i suoi al punteggio di 101-88, Harden si carica i Rockets sulle spalle, fa 5 punti ma non basta. Howard sbaglia tutto quello che può sbagliare (nonostante si fosse comportato bene nel primo tempo) e Houston scopre il colla all’attacco finale dei Clippers, un 10-0 che chiude le danze. I Clippers rispondono, dunque, “presente” a queste semifinali di conference, mostrando di non essere Chris Paul dipendenti e di poter mettere in seria difficoltà questi Rockets. Ma questa era solo gara-1.
Los Angeles: per Griffin 26 punti, 14 rimbalzi e 13 assist, 21 punti per Crawford dalla panchina, 20 punti per Barnes, 17 a testa per Redick e Rivers.
Houston: 22 punti e 10 rimbalzi per Howard, 20 punti e 12 assist per Harden, 17 punti per Ariza, 11 per Prigioni dalla panchina.

