Ombre inquietanti continuano ad oscurare la vicenda riguardante la permanenza di Dwayne Wade ai Miami Heat. La guardia infatti in estate esplorerà la free agency prima di esercitare eventualmente la player option da circa 16 milioni di dollari o firmare un’estensione contrattuale. E così tra le rive della South Beach sta iniziando a serpeggiare il presentimento che la separazione tra la guardia e la franchigia non sia poi così impossibile.
Wade avrebbe chiesto un accordo più sostanzioso dopo che nel 2011, per permettere l’ingaggio di LeBron James ed arrivare poi a vincere due titoli consecutivi, ha dovuto sacrificarsi per l’economia della franchigia. Quest’anno, dopo che la squadra non è riuscita ad accedere ai playoff, dovrà avviare i piani di ricostruzione, con Pat Riley che avrà a che fare con le possibili riconferme (a caro prezzo) di Goran Dragic e Hassan Whiteside. Ciò starebbe facendo riflettere ‘Flash’: a 33 anni c’è ancora la voglia di provare a vincere un altro Anello e di sentirsi ‘importante’. Se dovesse dunque consumarsi il clamoroso divorzio ci sarebbero due pretendenti pronte a farsi avanti. Secondo quanto riportato da Frank Isola, i New York Knicks e i Los Angeles Clippers potrebbero rappresentare due opzioni allettanti per Wade. Nella Grande Mela comporrebbe un temibile tandem insieme alla stella di casa Carmelo Anthony, mentre nella Città degli Angeli porterebbe la sua classe ed esperienza a disposizione di un collettivo che aspetta di fare il salto di qualità per diventare definitivamente una vera contender. Il numero 3 potrebbe anche decidere di riconciliarsi col Prescelto ai Cleveland Cavaliers, ma le grane riguardanti JR Smith, Iman Shumpert e Kevin Love distoglieranno altrove le attenzioni della dirigenza.
Insomma, forse nessuno si sarebbe mai aspettato che Wade, la vera anima dei Miami Heat, potesse davvero pensare di lasciare la propria dolce metà. Ritorna alla mente il ‘cinguettio’, scritto nel luglio 2014, che sa come dichiarazione d’amore eterno: “Home Is Where The Heart Is… My Home, My City, My House…#HeatLifer”. I tifosi (e non solo) si augurano che questa non sia una frase della serie ‘le ultime parole famose’…
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


