“One more year”, questo è il motto che da qualche anno ormai regna in casa Spurs, Duncan e Ginobili sono prossimi al ritiro e il nucleo che dagli inizi degli anni 2000 ha vinto titoli su titoli è prossimo allo sfaldamento definitivo.
Intanto però la dirigenza lavora già per il futuro e in genere al draft, si sa, difficile sbagliarsi, infatti è il caso di Kawhi Leonard che arrivato nella lega in sordina ha saputo essere l’uomo in più in questi Spurs, MVP delle finals e defensive player of the year.
Giocatore completo, in difesa è un muro, tenace, grintoso ma anche pacato, in puro stile Spurs.
Ecco perchè la dirigenza è disposta a pareggiare qualsiasi offerta verrà recapitata in questa offseason, un contratto faraonico di lunga durata per provare a vincere ancora, le cifre nono sono ancora ben definite, è naturale che per superare la concorrenza si debba aspettare prima l’eventuale offensiva.
Se poi anche l’ingaggio di Aldridge andasse a buon fine, gli Spurs rimarrebbero una contender senza dover risentire troppo della ricostruzione.
E’ ancora tutto da scrivere, quale sarà il futuro degli Spurs?
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino




