Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA Players Awards: Harden batte Curry e viene nominato MVP stagionale. E sull’argomento Kevin Durant ha qualcosa da ridire…

NBA Players Awards: Harden batte Curry e viene nominato MVP stagionale. E sull’argomento Kevin Durant ha qualcosa da ridire…

di Mario Tomaino

Da tanto tempo i giocatori NBA hanno sempre evidenziato come il loro modo di valutare team e giocatori sia differente rispetto a quello di stampa e fans e, il primo evento NBA Players Awards di sempre, ha evidenziato ancor di più questa diversità nel metro di giudizio.

I giocatori, infatti, nella serata a loro dedicata per il conferimento di premi individuali, hanno nominato James Harden come MVP della stagione, sfatando in un certo senso quindi il voto ufficiale della lega (conferito tramite il voto dei media) che con 262 voti ha eletto Stephen Curry come miglior giocatore della lega.

Harden che, tra i ringraziamenti riguardanti il premio, ha tenuto in particolar modo a sottolineare il fatto che questa sia un’opportunità per “dare voce al pensiero dei giocatori”. Come a sottolineare ancora una volta il fatto di sentirsi il vero MVP stagionale a dispetto di Curry.

Nonostante Curry sia stato elletto ufficialmente MVP della stagione, i colleghi credono che Harden lo abbia maggiormente meritato.

Nonostante Curry sia stato elletto ufficialmente MVP della stagione, i colleghi credono che Harden lo abbia meritato maggiormente.

Ad ogni modo, una piccola consolazione per Curry, anzi due, riguardando il riconoscimento come “Clutch Performer” e “Giocatore più difficile da affrontare”.

C’è stato modo di dare anche un premio a LeBron James, che ha ricevuto il riconoscimento di “Giocatore che vorresti nel tuo team”, segno che i colleghi gli riconoscono il fatto di essere il più forte giocatore della lega.

C’è stato modo di premiare anche agli allenatori, con coach Popovich e coach Budenholzer che hanno ricevuto il riconoscimento da parte dei giocatori come “Coach per il quale vorresti sempre giocare” prima di fare un piccolo tuffo nel passato, con Allen Iverson nominato come “Gamechanger” che ha tenuto a ringraziare tutti i presenti, dichiarando il premio come “Uno dei più importanti che abbia mai ricevuto”.

C’è poi spazio per una piccola polemica sul metodo di voto ufficiale stabilito dalla NBA, che parte dalle parole di Kevin Durant: “Penso che i media e i ragazzi diano troppo peso a cose che, francamente, non credo tanto quanto ne sappiamo noi. Noi giochiamo contro ogni notte, lottiamo contro ogni notte, sappiamo cosa viene detto sul campo. Sappiamo il tipo di approccio che sia con i propri compagni e con il gioco. E il nostro voto non conta nulla quando invece è molto importante”. Un Kevin Durant a viso aperto, che evidenzia come l’opinione dei giocatori nel titolo MVP e nei vari riconoscimenti ufficiali, sia davvero sottovalutata dalla lega la quale, al contrario, dà troppa importanza all’opinione dei giornalisti e dei media: che sia un segnale verso un repentino cambiamento nel metro di giudizio in NBA?

 

Per NBAPassion,
Mario Tomaino

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