Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsSeth Curry: no ai Warriors, in arrivo un biennale con i Kings

Seth Curry è reduce da una buonissima Summer League a Las Vegas, in seguito alla quale ha firmato un contratto garantito di due anni con i Sacramento Kings. Proprio prima della firma con i Kings, sono stati svelati dei retroscena secondo i quali Seth è stato vicino a vestire la jersey dei Golden State Warriors, campioni NBA in carica, neu quali milita suo fratello Steph.

Secondo Sports Illustrated, Seth ha ricevuto offerte da parte di Kings, Warriors, Hornets e dalla squadra con la quale ha giocato in Summer League, i Pelicans di Anthony Davis.

“Non ho voglia di andare a Golden State, non ho voglia di vivere all’ombra di Steph”: così si è rivolto il fratello minore della point guard in forza ai Warriors ai microfoni di Sport Illustrated.

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i fratelli Curry

Con i Kings, Seth può stabilire una propria identità e può crescere nel tempo; cose che indubbiamente sarebbero state più complicate al fianco di Steph ai Warriors, dove avrebbe trovato meno spazio in un back-court già formidabile come quello formato da Steph Curry e Klay Thompson. Nemmeno a Sacramento, però, partirà titolare: il prodotto di Duke dovrà conquistarsi sul campo minuti importanti, data la presenza a roster di guardie del calibro di Belinelli e McLemore che, ad oggi, gli stanno davanti. Quando poi a servire queste guardie tiratrici, c’è un assist-man fenomenale come Rajon Rondo, anche lui nuovo innesto a Sacramento, il lavoro dei tiratori si  semplifica.

La firma del biennale però, dimostra che Divac e il resto della dirigenza, pensano che Seth Curry possa diventare un giocatore importante per il futuro dei Kings, i quali puntano a raggiungere i playoff già dalla prossima stagione.

 

Per Nbapassion.com

Giacomo Manini (@GiacomoManini on Twitter)

 

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