E’ Diamond Leung, Insider Warriors, a svelare un aneddoto delle ultime NbaFinals: per quanto riferito da Iguodala è anche grazie ai Tech Weareables, se tutti i Warriors sono riusciti a rimanere in salute e vincere il titolo.
Andre Iguodala said the tech wearables helped the Warriors stay healthy and win the championship.
— Diamond Leung (@diamond83) September 22, 2015
Zen Berger del CBS Sport ha segnalato che durante le Finali le due stelle della squadra Curry e Thompson fossero riusciti a riposare e riprendersi da un importante affaticamento della serie precedente.
Iguodala in questa analisi non viene menzionato ma il suo minutaggio durante la regular season di appena 26.9 minuti a partita ha contribuito nel tenerlo fresco per la fase finale.
Zach Lowe di Grantland ha analizzato più nello specifico i benefici derivanti da questi dipositivi tecnologici:
“Si tracciano dati di base sul movimento di ogni giocatore, ad esempio la distanza percorsa e la velocità d’ esecuzione. Attraverso un monitor si rivela la salute di un giocatore attraverso accelerazioni e decelerazioni in rapporto con i suoi ritmi standard, e il risultato può trasformarsi in un lieve/forte affaticamento oppure rientrare nella norma. Attraverso questo monitoraggio si previene un eventuale infortunio muscolare.”
Un grande oppositore alla Tech Weareable è l’ ex coach dei Bulls, Tom Thibodeau. Curioso il fatto che tra i motivi del suo licenziamento ci sia anche la gestione dei minutaggi dei giocatori, ritenuta “estrema” dalla dirigenza.
Per Nbapassion.com
Giacomo Mugnai

