Si sa, in quel di Washington sperano prima o poi di riabbracciare quel figliol prodigo di nome Kevin Durant, per vedere i Wizards diventare una seria contender al titolo. Nell‘estate 2016 ci sarà la ressa per la stella degli Oklahoma City Thunder (che diverrà unrestricted free agent), ma c’è qualcuno pronto a mettersi al lavoro per portare il campione nella capitale statunitense.
Non poteva essere che John Wall l’uomo adatto per aiutare front office della franchigia: in un’intervista rilasciata a ‘Comcast SportsNet Mid-Atlantic’, il playmaker ha infatti dichiarato che cercherà in tutti i modi di convincere KD a sposare la causa della franchigia della sua città natale. “Ci sarà sicuramente l’occasione per cercare di convincerlo a tornare a casa – ha puntualizzato – Quando sarà il momento giusto … noi probabilmente faremo un tentativo.” Di tempo ne deve passare prima che si possa tentare l’assalto, per questo Wall è pronto a focalizzarsi sull’imminente stagione in modo da fare bene e poter magari convincere così Durant: “So che si concentrerà molto per fare bene ad Oklahoma City in questa stagione, e ho intenzione di impegnarmi anch’io per i Washington Wizards.” Tuttavia il numero 35, presente a bordo campo durante il match di NFL tra i Washington Redskins e i New York Giants, ha manifestato ancora una volta il suo amore verso OKC, come riportato da ‘ESPN‘. Insomma, la faccenda è ancora all’inizio e tutto può accadere.
I Wizards e Wall, in fondo, sperano nel colpaccio. Di sicuro la point guard, per arruolare Durant, dovrà esporre argomenti piuttosto convincenti: l‘MVP del 2014 presumibilmente cambierà casacca solo per una squadra che gli permetterà di lottare subito per l’agognato anello, anche se l’aria di casa e una possibile ‘spalla’ come il prodotto di Kentucky potrebbero tentarlo. Washington è la destinazione giusta per placare la fame di gloria? Il progetto tecnico può fare al suo caso? Lasciare i Thunder è la cosa giusta? Tutti interrogativi che verranno soddisfatti quando lo stesso KD avrà preso la sua ‘decision’. C’è chi spera ed attende…
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


