Espn.com pubblica un interessantissimo approfondimento sul nuovo ruolo che avrà Tim Duncan all’interno dei suoi Spurs, a causa della sempre più veloce esplosione di Kawhi Leonard e dell’arrivo, durante la offseason, di LaMarcus Aldridge.
Michael C. Wright scrive che Duncan è stato sempre al centro degli schemi dei texani in tutte le sue precedenti 18 stagioni in NBA, insieme a Manu Ginobili e Tony Parker. Ma, quest’anno, dovrà adattarsi e lasciare che siano gli altri compagni, specialmente Aldridge e Leonard, a portare avanti le sorti della franchigia, e consegnargli pian piano le chiavi della squadra fino a quando non sarà giunto il triste momento del suo addio al Basket giocato.
“Il mio ruolo è leggermente cambiato quest’anno”, ha dichiarato Duncan. “E’ comunque molto divertente stare qui, con i ragazzi con cui sono stato per tanti anni e con i nuovi che sto imparando a conoscere”.
Gregg Popovich, infatti, sta cercando di inserire maggiormente negli schemi Kawhi Leonard e Lamarcus Aldridge e questo, per forza di cose, ridurrà le percentuali di utilizzo di Duncan (lo scorso anno ha avuto un usage rate del 22,2%, il più basso della sua carriera), anche se Tim sarà comunque un fattore fondamentale negli attacchi in pick’n roll degli Spurs.
The Big Fundamental, infatti, nonostante abbia giocato meno palloni, ha comunque tirato col 56% in stagione, pareggiando il suo career-high, risalente alla stagione 2006-2007.
Popovich ha dichiarato che nei momenti chiave ha tanti giocatori su cui far affidamento, su tutti i big three Duncan, Parker e Ginobili, e che da questa stagione avrà bisogno di coinvolgere anche le due nuove stelle della squadra, senza però dimenticarsi dei tre mostri sacri.
Con l’arrivo di Aldridge, Duncan passerà molto più tempo in post alto, affidandosi alle sue grandi doti di passatore. Durante la gara della scorsa notte, vinta contro i Detroit Pistons per 96-92, Tim ha già mostrato una grande chimica con il nuovo arrivato, consegnandogli diversi palloni per dei tiri comodi, che, però, Aldridge ha mancato, tirando solamente 4-14 dal campo.
“Sono entrato negli schemi stanotte. Ho avuto tanti tiri facili, ma li ho mancati.” Ha detto LaMarcus nel dopo-gara. “Penso che Tim mi ha dato molti ottimi passaggi e non li ho segnati. Col tempo migliorerò, continuando a giocare con questi ragazzi.”
C’è stato sicuramente un cambiamento nel modo di giocare dei ragazzi di Popovich, che a lunghi tratti della partita è sembrato devastante. Prima dell’ultimo quarto di garbage time, infatti, gli Spurs erano avanti di 24 lunghezze sui Pistons, mostrando una potenza impressionante su entrambi i lati del campo, con un Kawhi Leonard scatenato, autore di 21 punti. E siamo solo in pre-season…
Per NBA Passion,
Giuseppe Fagnani (@dartfagnans)

