Home Eastern Conference TeamsKnicks, Fisher potrebbe lanciare Porzingis nello starting five

Knicks, Fisher potrebbe lanciare Porzingis nello starting five

di Mauro Manca

Nell’opening night del 29 ottobre i New York Knicks di Derek Fisher faranno visita ai Milwaukee Bucks. Tra la franchigia della Grande Mela e l’inizio della stagione manca però ancora una partita di preseason, occasione in cui il rookie Kristaps Porzingis potrebbe partire in un quintetto insieme a Jose Calderon, Arron Afflalo, Carmelo Anthony e Robin Lopez.

Il giovane centro, chiamato con la quarta scelta assoluta al draft di quest’anno, è considerato uno degli elementi di maggior potenziale tra le linee verdi di questa stagione e per questo è logico attendersi un suo crescente utilizzo al fine di favorirne la crescita.

Fino ad ora Porzingis è sceso in campo solo in tre occasioni a causa di un problema al ginocchio che ne ha condizionato la disponibilità: nelle partite in cui è sceso in campo ha collezionato una media di 7.3 punti di media (col 34% al tiro) e 5.3 rimbalzi.

Il dato interessanteperò riguarda la percentuale nel tiro dalla distanza, fondamentale nel quale ha sempre rivelato un’ottima mano anche nei suoi trascorsi in maglia Liepajas e Siviglia. In questa preseason infatti il lettone ha tirato col 43% da tre punti, una percentuale di tutto rispetto per un sette piedi che alcuni accostano niente di meno che a Pau Gasol e che ha chiuso l’ultima annata tra Liga ed Eurocup con oltre 11 punti e 5 rimbalzi di media a partita.

 

I Knicks puntano forte su una repentina crescita di Porzingis, che al lavoro sul parquet ha alternato quello in sala pesi per rafforzare la parte superiore del corpo, ben consapevole della differenza nei contatti di gioco che intercorre tra questa e l’altra parte dell’oceano.

Per Fisher schierare una front line con lui, Anthony e Lopez sarebbe l’ideale perché gli garantirebbe il giusto mix di esperienza, atleticità e forza fisica.

Tuttavia, perchè questo avvenga con continuità, sarà necessario trovare i giusti equilibri partita dopo partita: “E’ una squadra di grande potenziale – ha detto il coach dei Knicks intervistato da Ian Begley di ESPNOgnuno ha le sue qualità e io devo essere bravo a utilizzarle in modo da esaltarle al meglio. La cosa importante per noi è trovare cinque ragazzi che si trovino bene a giocare insieme soprattutto nei finali di gara, quando sarà la solidità mentale a fare la differenza”.

Per NBA Passion,

Mauro Manca

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