Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, è subito Curry-show: il cecchino si esalta contro i Pelicans

Warriors, è subito Curry-show: il cecchino si esalta contro i Pelicans

di Olivio Daniele Maggio

Sulla falsariga dello scorso anno, con un Stephen Curry che ha messo subito le cose in chiaro: l’MVP  e il titolo conquistati nella passata stagione sono stati più che meritati per lui e i suoi Golden State Warriors, in barba ai detrattori e ai critici più accaniti.

La franchigia di Oakland, dopo la consueta cerimonia della consegna degli anelli, ha cominciato la stagione battendo i New Orleans Pelicans con un punteggio di 95-111. I padroni di casa, guidati momentaneamente da Luke Walton a causa dei problemi alla schiena di Steve Kerr, non hanno lasciato scampo agli avversari falcidiati dagli infortuni: il sistema di gioco è rimasto pressoché lo stesso, con la consueta efficacia in attacco e l’aggressività in difesa. I Warriors hanno tirato complessivamente col 42,7 % dal campo, mostrando una precisione chirurgica ai liberi (90.9%); da segnalare inoltre il dominio a rimbalzo, dove Anthony Davis e compagni sono stati surclassati con un computo di 33-56 ( 21 offensivi e 35 difensivi).

Ma, come già accennato, ad emergere nel collettivo californiano è stato il cecchino con la maglia numero 30. Curry è sembrato immarcabile per larghi tratti della partita, soprattutto nel primo quarto dove è riuscito ad infilare ben 24 punti. Il play come al solito non si è risparmiato dall’arco da tre (mettendo a referto un 5/12) e ha dimostrato anche una certa dimestichezza nel segnare in layup, spiazzando più volte la difesa dei Pelicans. Alla fine lo score è stato di 40 punti, 6 rimbalzi e 7 assist: meglio di così forse non si poteva iniziare.

 

Una prestazione super per Curry, subito in forma smagliante al contrario di Davis, che ha perso nettamente il confronto ( 18 punti segnati con un 4-20 al tiro e 6 rimbalzi). Per i padroni di casa bene anche Draymond Green ed Harrison Barnes, mentre Festus Ezeli si esalta uscendo dalla panchina: 13 punti e 4 rimbalzi in 17 minuti.

Per NBA Passion,

Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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