Love, Pekovic, Martin, Love, Pekovic, Martin, Love, Pekovic, Martin, a ripetizione: il primo tempo non è altro che questo, Timberwolves a cascata, i lupi del Minnesota tirano quasi sempre in area, e vanno quasi sempre a segno. Portland sembra spaesata, si va all’intervallo lungo sul punteggio di 43-69, dopo che i T’wolves avevano raggiunto addirittura il parziale di 30-62, doppiando di fatto Portland nei primi venti minuti di gara. Di sicuro questo ritmo non poteva essere sostenuto dai T’wolves, e infatti già nel terzo quarto i Trail Blazers cominciano a recuperare terreno, con un mostruoso Lillard che si scatena, collezionando 16 punti, 5 assist e 3 rimbalzi: in pratica, se non segna è suo l’assist. Ma Minnesota tiene bene, Pekovic, Love e Martin si dividono quasi equamente 22 dei 29 punti di quella frazione, piazzando anche un parziale di 13-2 sul finire del quarto. Nell’ultima frazione la trama si ripete: Williams, Matthews, Lillard e Batum riportano Portland a -5 (109-114) a 46 secondi dal termine; Minnesota trema, ma Ricky Rubio e Kevin Martin mettono dentro 6 liberi su 6 e portano il finale a 109-120. Per i Blazers si tratta della prima sconfitta nelle ultime dieci gare, e viene da un intenso calendario, è la quarta gara disputata dalla formazione di Portland in 5 giorni. Per cui, nulla di allarmante per il team di coach Terry Stotts, che trova l’ennesima conferma da parte di Lillard. Minnesota invece si conferma formazione solida in grado di infastidire tranquillamente le grandi, con un Kevin Love eccellente, vicinissimo alla tripla doppia (29 punti, 15 rimbalzi e 9 assist) e sopra i 32 punti di media nelle ultime 4 gare.
Numeri
Portland: Lillard (36 pts, 6/10 da due, 7/14 da tre), Batum (20 pts, 3/8 da tre, 6 reb), Matthews (16 pts), Alrdidge (15 pts, 14 reb).
Minnesota: Pekovic (30 pts, 14/19 da due, 9 reb), Love (29 pts, 6/11 da due, 4/7 da tre, 15 reb, 9 ast), Martin (22 pts), Barea (10 pts, 5 ast).


