Solo due settimane dopo aver criticato lo stile poco duro dell’head coach Fred Hoiberg, Jimmy Butler sembra aver già cambiato opinione sul proprio allenatore: JB ha corretto il tiro dopo la vittoria con i Pacers, specificando che le sue dichiarazioni erano volte a spronare la squadra ed aiutare l’head coach.
“Ho molto rispetto di Hoiberg, parliamo spesso, come nell’ultima gara quando ero un po stanco e mi ha aiutato molto. Ha la massima fiducia nei miei confronti e lo dimostra quando disegna azioni facendo arrivare la palla nelle mie mani anche se non è necessario”, queste le parole di Butler rilasciate ad ESPN.
“Stiamo imparando l’uno dall’altro, il coach si preoccupa di curare ogni dettaglio di quello che facciamo e fa molto bene. Mi permette di essere quello che sono, mi chiede sempre il parere su un sacco di opinioni e mi ha aiutato davvero molto a crescere ancora nonostante io non sia un grande comunicatore.”
Tutto bene quel che finisce bene, dunque, a Chicago: i Bulls si coccolano un Jimmy Butler spettacolare, come contro Indiana, e tengono d’occhio anche il futuro con i vari McDermott, Snell, e soprattutto Mirotic e Bobby Portis, il quale difficilmente uscirà dalle rotazioni di Hoiberg dopo esserci entrato prepotentemente.
Intanto Cristian Felicio, ala grande, andrà a giocare in D-League visto il poco spazio che sta trovando in prima squadra (non vede il campo dal 27 novembre).

