Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftBen Simmons prima scelta? Fermi tutti, c’è Brandon Ingram

Ben Simmons prima scelta? Fermi tutti, c’è Brandon Ingram

di Giulio Scopacasa

Da tempo, ormai, si parla del draft 2016, e, più in particolare, i riflettori sono tutti puntati sul numero 25 di Louisiana State University: Ben Simmons. Il giocatore, spesso, forse troppo, paragonato a LeBron James, sembra essere di gran lunga uno dei prospetti più completi e con un maggiore potenziale degli ultimi anni. Nonostante la maggior parte degli esperti di basket collegiale e i vari mock draft piazzino Simmons alla numero 1 del draft 2016 tranquillamente, secondo Jonathan Givony, uno dei più importanti conoscitori del meccanismo del draft negli Stati Uniti, Simmons non dovrebbe essere considerato prematuramente la prima scelta assoluta futura. Secondo l’opinionista di Draft Express l’ala piccola di Duke, Brandon Ingram, potrebbe essere uno dei giocatori in corsa per la pick numero 1, accanto al prodotto da LSU.

“Penso che Ingram sia assolutamente in corsa, conosco molte squadre che, nei propri front office, sono davvero divise tra i due giocatori. Alcune squadre amano la produttività di Simmons e la relativa sicurezza della scelta, causata anche dal fatto che sarà un ottimo giocatore e dal malleabile carattere del ragazzo, altre, invece dicono -Hey, amo il potenziale di Ingram-, chissà cosa può diventare nel giro di tre o quattro anni. Sarà un Giannis Antetokounmpo o qualcosa del genere, che continua a migliorare, sia fisicamente che tecnicamente, trovando un devastante equilibrio e sfruttando il letale mix di altezza e capacità di segnare da ogni posizione del campo.” ha detto al podcast di Adrian Wojnarowski, proprio Givony.

 

Sicuramente ci sono altri grandi prospetti nella prossima classe draft, tra i quali identifichiamo Skal Labissiere e Jamal Murray, parte dei Kentucky WIldcats, Jaylen Brown e Ivan Rabb (nelle posizioni immediatamente successive) per i California Golden Bears, Kris Dunn a Providence, e Dragan Bender tra gli internazionali dal Maccabi Tel Aviv. Il problema, relativo, per questi ragazzi, sono gli altri due nomi sopracitati, con i quali il confronto sta diventando un peso troppo grande da reggere. Labissiere, uno dei pochi potenzialmente in grado di fare parte del discorso precedente di Jonathan Givony, sta perdendo posizioni sia nella mente degli opinionisti che nei mock draft a causa del suo pessimo inizio di stagione al servizio di Coach Calipari. Sicuramente avrà modo di rifarsi, ma difficilmente una prima scelta si discosterà tanto da Brandon Ingram o Ben Simmons.

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