Ben Simmons attualmente è stato scalzato da Brandon Ingram nelle preferenze della dirigenza dei Los Angeles Lakers, secondo quanto riportato da lakeshowlife.com. Come successe lo scorso anno a Jahlil Okafor, sorpassato prima da Karl Anthony Towns e successivamente anche, un po’ a sorpresa, da D’Angelo Russell scelto proprio dai gialloviola, la storia potrebbe ripetersi.

Ben Simmons con la maglia di LSU

Il talento classe 1996 di Louisiana State, Ben Simmons

Stando alle fonti interne, le qualità del talento di LSU non sono messe in dubbio anzi, ciò che non convince al 100% è il punto di vista mentale. Gli scarsi risultati scolastici vengono attribuiti anche ad una mancanza di applicazione e concentrazione, forse sono aspetti che non incideranno la sua carriera in NBA, ma possono preoccupare gli scout. Un’altra mancanza dell’australiano è la scarsissima fiducia nel tiro da fuori, che ultimamente è diventata l’arma più efficace sfruttata dalle difese, facendolo marcare da giocatori più piccoli e dunque sfidandolo al tiro.

Nelle previsioni del draft, spesso si sottovaluta il fatto che un giovane talento dovrà poi integrarsi con gli altri giocatori del roster, è ovvio che il fuoriclasse assoluto si tende a non passarlo, ma quando la decisione non è scontata si valuta anche questa componente. In questo caso, si pensa che Ingram possa essere più utile in futuro per i Lakers, che con Russell, Clarkson, Randle e un buon free agent potrebbero tornare più in fretta del previsto in posizioni di tutto rispetto nelle Western Conference. Pensare a due giocatori, entrambi che devono e possono crescere, con problemi al tiro come Randle e Simmons, insieme nella stessa squadra potrebbe essere complicato.

Brandon Ingram, 206 cm per 88 kg con un’apertura alare di 222 cm, in grado di tirare anche dalla linea dei 3 punti e ha forza fisica nonostante il suo fisico non sia prestante, un giiocatore intelligente, ma che è sicuramente acerbo. Tra gli altri pro che ha il giocatore dei Blue Devils rispetto a Ben c’è il fatto che è allenato da Michael William Krzyzewski, senza contare che é un anno più giovane. Giocando a Duke presumibilmente andrà avanti nel torneo NCAA e quindi sarà testato a un livello superiore.

SE ed è un grande SE, toccherà alla squadra di Los Angeles chiamare la prima scelta del Draft 2016, ad oggi, andrebbero su Ingram, ma la strada è ancora lunga e altre franchigie NBA non la pensano allo stesso modo.

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