Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSpurs 40-1 in casa, raggiunti i Celtics di Larry Bird

Spurs 40-1 in casa, raggiunti i Celtics di Larry Bird

di Giacomo Mugnai

La scorsa notte i San Antonio Spurs hanno superato, per 102-98 all’ overtime, gli Oklahoma City Thunder, orfani dei big three Kevin Durant, Russell Westbrook e Serge Ibaka.

Con questo successo Tim Duncan e gli altri toccano quota 40 vittorie e una sola sconfitta in casa, ad opera dei Golden State Warriors.

Grazie a questo record hanno raggiunto i Boston Celtics ’85-’86:

Non male pareggiare quei Celtics. – ha detto Tony Parker ai microfoni di Espn- Quella era una squadra leggendaria: Larry Bird, Kevin McHale, Robert Parish. Non é stato facile perdere soltanto una partita su 41 in casa.

Nel match della scorsa notte sono stati assenti Manu Ginobili e Boris Diaw, mentre almeno 34 minuti a testa per Kawhi Leonard, autore alla fine di 26 punti, Tony Parker e Tim Duncan. Soltanto 19 minuti per LaMarcus Aldridge, ancora alle prese con il dolore al dito, causato da un forte impatto della mano col tabellone nella partita contro i Warriors.

Dai 26 punti di Leonard, 6 sono arrivati in overtime. Per Parker 20 punti e Duncan sfiora la doppia-doppia con 12 punti e 9 rimbalzi.

Aldridge e Leonard, protagonisti della grande stagione di San Antonio

Aldridge e Leonard, protagonisti della grande stagione di San Antonio

Michael C. Wright di Espn ha riportato anche le poche parole post partita di Kawhi:

E’ bello arrivare a 40-1 ma adesso non significa nulla. Siamo proiettati completamente verso i playoff.

Questo record non é l’ unica cosa che accomuna questi Spurs con i Celtics del 1985, infatti il loro margine medio di vittoria sugli avversari si differenzia soltanto di un punto: 13 per quei Celtics, 14 per gli Spurs. Le vittorie con un margine di 20+ punti sono state 12 per gli Spurs e soltanto una in meno per Larry Bird e compagni. Quell’ anno poi ‘i verdi’ riuscirono a vincere il loro 16esimo titolo, per gli Spurs ci saranno giusto un paio di ostacoli sopracitati verso il Larry O’brien trophy.

Infine parola a Gregg Popovich, a cui viene chiesto quanta importanza ha il pubblico dell’ At&t Center nella notte della ‘Fan appreciation night’:

Non trovo nessuna differenza tra questa notte e qualsiasi altra. Loro sono qui ogni sera a supportarci, non ci chiediamo mai dove siano o perché non ci tifino, semplicemente perché lo fanno sempre in maniera super.

 

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