Aprendo questo articolo vi sarete chiesti: “Cos’è From Downtown?” Questa è la rubrica che vi permette di guardare a questi playoff NBA da un punto di vista completamente diverso: qui non fanno notizia i fatti principali ma quelli più inaspettati, che verranno accuratamente selezionati ed inseriti in una top 3. Non avreste mai pensato di averne bisogno? Noi non avremmo mai pensato di volerla scrivere.
3- INDIANA @ TORONTO
Al terzo posto troviamo la prima e fin ora unica vittoria esterna di questi playoff: gli Indiana Pacers hanno espugnato il campo dei Toronto Raptors con il punteggio di 100-90. Ai Canadesi non è bastata una grande regular season, secondo posto ad Est con 56 vinte e 26 perse, per trovare un accoppiamento favorevole e sconfiggere l’incubo della gara 1: è infatti l’ottava volta consecutiva che la franchigia dell’Ontario perde la prima partita dei playoff. Le prestazioni pessime di Kyle Lowry e DeMar DeRozan, che totalizzano 25 punti con uno sconfortante 8/32 dal campo e 1/10 da 3, hanno spianato la strada alla squadra di coach Vogel, che ha potuto contare anche su uno scatenato Paul George da 33 punti.
2- LA LEGGE DEL WEST
79-108. Questo è il risultato medio con cui si sono chiuse le sfide tra ospiti e padroni di casa in quello che rischia di passare alla storia come il turno più prevedibile nella storia della Western Conference: Houston e Dallas, che hanno raggiunto i playoff dopo una regular season decisamente altalenante, se la devono vedere con solide realtà come Golden State ed Oklahoma City, Memphis invece è in uno dei momenti più difficili della sua storia recente e si trova davanti a San Antonio, che di difficoltà in questa stagione non ne ha neanche visto l’ombra. La serie tra Portland ed i Clippers sembrava poter essere la più equilibrata sulla carta ma se Lillard e compagni sono stati i top scorer tra gli sconfitti (con 95 punti sono stati gli unici a superare i 78) lo sono stati anche Clippers tra i vincitori con i loro 115 punti. Se le prime quattro classificate erano certamente le favorite, era lecito attendersi un livello più alto da parte delle rivali.
1- DOVE OSANO I FALCHI

Bazemore in marcatura su Crowder
Alzi la mano chi avrebbe scommesso su 23 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate di Kent Bazemore contro i Boston Celtics. Se siete stati onesti e se avete seguito gli Hawks in questa stagione non avrete sicuramente mosso un muscolo: il nostro infatti ha contribuito al quarto posto degli Hawks principalmente come comprimario, collezionando 11.6 punti di media conditi da 5.1 rimbalzi e 0.5 stoppate. In realtà Kent ne aveva rifilati 23 anche ai Cleveland Cavs non più tardi di una settimana fa, le grandissime prestazioni di Lebron James e Kyrie Irving ne avevano però oscurato le gesta. Il primo posto nella nostra top 3 deriva soprattutto dall’importanza di questa prestazione: in una serata dove Kyle Korver chiude con 2 punti e 0/7 da dietro l’arco e dove dalla panchina arrivano addirittura 0 punti da Tim Hardaway Jr. e Dennis Schroder, Bazemore è stato quel qualcosa d’inaspettato che ha deciso la partita a favore degli Atlanta Hawks. Nel link potete trovare i calorosi ringraziamenti di Al Horford al compagno di squadra.
Per oggi è tutto, From Downtown torna puntuale tra due giorni. Buoni playoff a tutti!

