“Mai scommettere contro Dwyane Wade”
Lebron James
I Miami Heat non sono i favoriti per la vittoria finale, ma hanno un’arma pazzesca che gli altri non hanno: Dwyane Wade.
Dopo aver segnato 38 punti in Gara-3, Wade si è ripetuto in Gara-4: 30 punti, compreso il layup che ha portato il punteggio in parità dopo i 48 minuti regolamentari. Wade non segnava almeno 30 punti in 2 gare consecutive ai playoff dal 2010.

Dwyane Wade dominante ai playoff 2016
I suoi playoff 2016 possono essere definiti dominanti. Considerando solo questa serie, “Flash” ha una media di 27,3 punti a partita. La sua missione è quella di guidare i Miami Heat nelle finali di Conference, dove ad aspettarlo ci sarebbe LeBron James. Ciò che sta facendo il numero 3 è un qualcosa di straordinario.
La franchigia della Florida, da quando LeBron James è ritornato a Cleveland, deve ancora trovare una sua quadratura. L’anno scorso è stato alquanto fallimentare e quest’anno l’obiettivo primario era di rientrare nella corsa playoff. Arrivati a questo punto, con la serie sul 2 a 2, gli Heat potrebbero addirittura centrare un posto in finale.
Senza LeBron James e senza Chris Bosh, il leader carismatico è diventato Wade. In questi playoff, dopo aver superato Wilt Chamberlain, Elgin Baylor, Scottie Pippen e Dirk Nowitzki, Dwyane Wade con i suoi 30 punti di gara-4 ha superato anche Magic Johnson per il 13° posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi(ai playoff).
A deludere, è il basket mostrato dalle 2 squadre. I canestri assistiti da parte della squadra di Spoelstra sono stati solamente 15. E non a caso, Miami si è affidata alle giocate del suo miglior giocatore, che al momento è 1° in NBA per canestri non assistiti(74).
In un momento in cui il gioco del basket è orientato verso il tiro dall’arco, la sola tripla segnata dagli Heat su 15 tentativi è l’esempio lampante di una serie in cui anche Toronto non sta offrendo un buon gioco e in cui il condottiero Wade ha raccolto l’invito della missione e sta facendo tutta la differenza del mondo.

