Sono ormai molte le stagioni nelle quali non vediamo i Philadelphia 76ers competere ai Playoff, e durante questo lungo processo di ricostruzione la dirigenza ha deciso di puntare ad avere sempre scelte molto alte al Draft, decisione che però ha dato solo parzialmente i propri frutti: Nel roster dei Sixers c’è un forte squilibrio tra reparto piccoli e reparto lunghi, col secondo decisamente sovraffollato.
Per riequilibrare le sorti del roster e riuscire a migliorare progressivamente la propria situazione dunque, lo staff di

Jahlil Okafor
Phila ha deciso di sondare il mercato sia con Jahlil Okafor (3 scelta assoluta al Draft 2015) che con Nerlens Noel (sesta chiamata assoluta al Draft 2013) ma, come riporta Keith Pompey di Philly.com, qualora si parlasse di trade vera e propria, l’indiziato numero 1 a partire sarebbe il centro ex Duke Jahlil Okafor. Con il Draft 2016 ormai alle porte, e la sicurezza di scegliere un’altra ala (Simmons o Ingram) con la chiamata numero 1, sembra abbastanza chiaro che qualcuno debba partire: il reparto lunghi ad oggi comprende le PF Dario Saric (12° chiamata assoluta del Draft 2014, che non ha ancora esordito in NBA) e Nerlens Noel, i centri Jahlil Okafor e Joel Embiid, e uno tra Simmons ed Ingram che arriverà il 23 Giugno prossimo. Un reparto lunghi così corposo diventa impossibile da sviluppare e da gestire.

Nerlens Noel
Okafor è stato il top scorer dei Sixers nella passata stagione, per quanto possa valere questo dato in un ambito di rifondazione totale. Il ragazzo, si è messo in mostra per la sua eleganza nei movimenti in post, qualità molto rara per un giocatore nell’annata da rookie. Il prodotto di Duke, però, ha mostrato anche molte lacune a rimbalzo e nella fase difensiva, peculiarità che farebbero di certo un lungo più completo; inoltre ha visto terminare anzitempo la propria stagione a causa di una frattura ad un menisco che ha richiesto un intervento chirurgico. Il carattere poi, si sa, non è dei migliori: spesso Okafor è stato al centro di episodi poco piacevoli per un professionista NBA. Noel, dal canto suo, ha una stagione in più rispetto ad Okafor sulle gambe, un’etica del lavoro migliore, e per ora è stato valutato dallo staff dei Sixers come la miglior scommessa a lungo termine tra i due.
Saranno molte le franchigie interessate ad Okafor, tra le quali potremmo trovare sicuramente i Boston Celtics, che a quanto pare starebbero cercando di scambiare la terza scelta assoluta del Draft 2016 sulla quale possiedono i diritti, chiamata con la quale a Philadelphia potrebbero scegliere una guardia già NBA-ready come Buddy Hield.

