E’ giunto pochi minuti fa il verdetto finale dell’episodio incriminato di gara 4 delle NBA Finals 2016, che vedeva coinvolti LeBron James dei Cleveland Cavaliers e Draymond Green dei Golden State Warriors. A dare la notizia è Sport Illustrated in concomitanza con BleacherReport: Draymond Green verrà sospeso in vista di gara 5. A questo proposito, si è espresso il commissario NBA Kiki VanDeWeghe:
Il sistema a punti cumulativi è progettato per scoraggiare falli evidenti nel nostro gioco. Mentre le
LeBron James
azioni in gara 4 non meritano una sospensione come episodio a sè (in riferimento sempre a Draymond Green), il numero di punti flagranti che il giocatore ha raggiunto fa scattare una sospensione in vista di gara 5.
LeBron James, secondo quanto riporta AJ Neuharth-Keusch di USA Today, avrebbe detto:
Draymond ha detto alcune cose con le quali non sono d’accordo. A me piace la concorrenza, mi diverte,
mi sta bene, ma dalla sua bocca sono uscite alcune parole un po’ inopportune. Ha decisamente esagerato.
Green, d’altra parte, intervistato a NBA TV, punta il dito contro LeBron:
Draymond Green
L’ho sentito fare un passo sopra di me. E io non mi faccio calpestare. Si possono prendere tante
direzioni, non doveva comportarsi così. Abbiamo avuto una discussione, è normale. Non mi interessa chi sei, Non ho intenzione di chiedere scusa.
Un Green piuttosto sfrontato dunque, ma che ne esce sconfitto in vista di una gara 5 in casa che diventerà ancora più difficile per gli uomini di Kerr, che dovranno far fronte all’assenza di quel Draymond Green che dovrebbe marcare Love o James. Ci sarà sicuramente più spazio per Andre Iguodala, che ancora una volta dimostra di essere uno dei giocatori più forti del pianeta nella metà campo difensiva, ed i Warriors dovranno organizzare diversamente le rotazioni difensive sui Big Three di Tyronn Lue. Quale soluzione adotterà Steve Kerr per colmare l’assenza del suo numero 23?



