Anthony: vincere e rimanere uniti
Carmelo Anthony, ala dei New York Knicks, è uno dei giocatori più attivi nel sociale. L’esterno di New York, infatti, ha spesso prestato la sua celebrità per molti eventi di stampo sociale. Carmelo, da sempre, combatte contro le crescenti tensioni razziali negli Stati Uniti d’America. Il giocatore della NBA, ha spesso tenuto conferenze contro le armi e la violenza, oltre a incitare i suoi colleghi a usare la propria celebrità per instillare un cambiamento nella società.
L’ala piccola ex Denver Nuggets, ha poi pensato di utilizzare la sua presenza ai giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016 per fare qualche dichiarazione in mondovisione. Secondo quanto riporta Hannah Storm di ESPN.com, Anthony avrebbe detto:
Ci ho pensato, ma non so ancora quello che dovrebbe essere fatto. Poi mi son seduto e ho pensato: ‘Questa è l’evento più grande, il mondo intero lo guarda. Quale modo migliore di andare là fuori e vincere una medaglia d’oro e diventare uniti?’ Questo è molto più grande di qualsiasi altra protesta che possiamo mettere in atto.
Vincere dentro e fuori dal campo
In una lettera pubblicata su The Guardian il mese scorso, Anthony aveva identificato l’olimpiade di Rio come un’opportunità per prendere posizione:
Tra tre settimane sarò viaggio verso Rio con la squadra olimpica degli Stati Uniti per giocare sul
Carmelo Anthony
massimo palcoscenico globale. Non ho ancora parlato con i miei compagni di squadra riguardo l’opportunità che si presenterà davanti a noi e come potremo trarne vantaggio. Se non ci si sente di fare una dichiarazione o di prendere posizione, allora non bisogna farlo. Non ci si dovrebbe sentire costretti a farlo. E’ qualcosa che bisogna volere.
Per quanto mi riguarda, penso che questo evento è una piattaforma in cui dobbiamo – come atleti, come americani – farci sentire. Che sia con una dichiarazione o con un messaggio, dobbiamo essere in grado di mostrare al mondo che siamo uniti. In qualunque modo vogliamo farlo, questa è una possibilità di fare qualcosa di significativo davanti ad un pubblico di miliardi di persone. Non so ancora cosa faremo, ma abbiamo ancora tempo per capirlo.
Abbiamo bisogno della polizia
Anthony, tuttavia, avrebbe detto ad ESPN di voler rimanere impegnato sempre di più nel sociale:
Abbiamo bisogno di ricevere un’educazione, abbiamo bisogno di educare i nostri giovani. Un altro punto che stavo discutendo in quella conversazione è stato: ‘Bisogna rispettare la legge, non siamo la legge. Mi sono impegnato. Dobbiamo recuperare i nostri giovani dalle strade, dobbiamo sentirci nuovamente una comunità, e abbiamo bisogno della polizia per farlo. Abbiamo bisogno del loro aiuto e della loro protezione, ma abbiamo bisogno di loro anche per ricostruire i legami nella comunità, che si stanno perdendo in questo momento.
Carmelo Anthony, dunque, vuole vincere. Vincere, però, in questi casi, non significa vincere solo sul parquet. L’ala dei Knicks vuole vincere sul campo e fuori, vuole vincere per gli Stati Uniti, per portare quel cambiamento auspicato da anni.


